sabato 5 Aprile 2025

Sebbene lโ€™Imu sullโ€™abitazione principale sia stata abolita nel 2013, le imposte patrimoniali che continuano a gravare sugli italiani garantiscono alle casse dello Stato quasi 50 miliardi di euro lโ€™anno: per la precisione 49,8. Un importo, relativo al 2022, che valeva 2,6 punti di Pil. Unโ€™incidenza che, rispetto al 1990, รจ addirittura raddoppiata (vedi Tab. 1). Complessivamente, fa sapere lโ€™Ufficio studi della CGIA, questa tipologia di prelievo sui beni patrimoniali (siano essi mobili, immobili o finanziari) รจ composta da una decina di voci.

 

Cgia: le patrimoniali ci costano quasi 50 miliardi l’annoย 

 

Esse sono:

lโ€™Imu/Tasi (gettito nel 2022 pari a 22,7 miliardi di euro), lโ€™Imposta di bollo (7,7 miliardi), il bollo auto (7,2 miliardi), lโ€™Imposta di registro e sostitutiva (6,2 miliardi), il canone Rai-Tv (1,9 miliardi), lโ€™Imposta ipotecaria (1,8 miliardi), lโ€™Imposta sulle successioni e donazioni (1 miliardo), i diritti catastali (727 milioni di euro), lโ€™Imposta sulle transazioni finanziarie (461 milioni) e lโ€™Imposta su imbarcazioni e aeromobili (1 milione) (vedi Tab. 2).

Il trend di crescita del prelievo riconducibile alle imposte patrimoniali in termini assolutiย รจ stato spaventoso: se nel 1990 lโ€™erario ebbe modo di incassare 9,1 miliardi di euro, nel 2000 il gettito ha raggiunto i 25,7 miliardi. Cinque anni dopo i soldi incassati sono saliti a 30,1 miliardi che nel 2015 sono arrivati a 48,4. Nellโ€™ultimo anno in cui i dati sono disponibili, vale a dire il 2022, la riscossione ha toccato i 49,8 miliardi di euro (vedi Graf.1 e Graf.2).

 

โ€ข Lโ€™Imu si paga anche sulle prime case, quelle di lusso


Ricordiamo che lโ€™Imu sullโ€™abitazione principale non รจ stata abolita per tutti. I proprietari degli immobili di tipo signorile (categoria catastale A1), delle ville (A8) e dei castelli/palazzi (A9) continuano a pagarla: ci riferiamo a 68.720 unitร  immobiliari presenti in Italia che dallโ€™applicazione dellโ€™imposta consentono ai Comuni dove sono ubicati di incassare 80 milioni di euro (anno 2022). Al netto degli immobili della categoria catastale A9, i proprietari delle altre abitazioni di lusso (A1 e A8) versano per ogni unitร  mediamente poco meno di 3 mila euro lโ€™anno.

 

โ€ข Cโ€™รจ anche la patrimoniale โ€œindottaโ€……dallโ€™inflazione


Negli ultimi due anni lโ€™inflazione si รจ abbattuta sui conti correnti degli italiani con la forza di una patrimoniale. Al netto dei nuclei che hanno trasferito una parte dei propri risparmi nellโ€™acquisto di titoli di Stato3, la stragrande maggioranza ha subito gli effetti negativi della perdita di potere dโ€™acquisto indotta dal fortissimo aumento dei prezzi registrato nel 2022 e nel 2023 (nel biennio pari a +14,2 per cento). Nellโ€™ipotesi che le consistenze dei depositi bancari riferiti al 31 dicembre 2021 siano rimaste le stesse anche negli anni successivi, si ipotizza che le famiglie italiane abbiano subito una โ€œdecurtazioneโ€ media dei propri risparmi di 6.257 euro, con punte di 9.220 euro in Trentino Alto Adige, 7.432 euro in Lombardia e 7.121 euro in Veneto (vedi Tab. 1). A livello provinciale, invece, la perdita di potere dโ€™acquisto piรน elevata si sarebbe registrata a Bolzano con un importo medio per deposito bancario pari a 10.444 euro, a Milano con 8.677 euro e a Trento con 8.048 euro (vedi Tab. 2)

โ€ข No a una nuova patrimoniale, sรฌ al taglio della spesa improduttiva

Nei giorni scorsi alcuni autorevoli esponenti del mondo universitario hanno chiesto lโ€™introduzione di una patrimoniale da applicare agli immobili o alla ricchezza finanziaria degli italiani, con lโ€™obbiettivo di recuperare nuove risorse per fronteggiare con maggiore determinazione il cattivo stato di salute dei nostri conti pubblici. Anche alla luce di quanto riportato piรน sopra, lโ€™Ufficio studi della CGIA esprime parere negativo allโ€™introduzione di questa misura, non fosse altro perchรฉ di tasse (incluse le patrimoniali) ne paghiamo giร  troppe.

Ritenendo comunque indispensabile ridurre il deficit e, conseguentemente, il debito pubblico, sarebbe auspicabile, oltre a una seria lotta allโ€™evasione fiscale, tagliare la spesa pubblica di parte corrente, โ€œrispolverandoโ€ la cosiddetta spending review lanciata piรน di dieci anni fa dallโ€™allora Governo presieduto dal prof. Mario Monti. Proposta, questโ€™ultima, che, purtroppo, sembra ormai essere caduta nel dimenticatoio. Di risparmio della spesa, anche attraverso lโ€™efficientamento della nostra macchina pubblica, in ambito politico ormai non ne parla praticamente piรน nessuno.

 

โ€ข Le tasse stanno ricorrendo la spesa


Al netto di quanto maturato dopo lo scoppio della crisi pandemica, dallโ€™analisi dellโ€™andamento della finanza pubblica tra il 2010 e il 2019 possiamo notare con buona approssimazione che le entrate fiscali sono cresciute al pari della spesa pubblica totale (vedi Graf. 3). Insomma, per non far saltare la tenuta dei conti pubblici, le prime hanno inseguito la seconda, con il risultato che la pressione fiscale in Italia ha ormai superato la soglia del 43 per cento. Eโ€™ chiaro che fino a quando non ridurremo la spesa, sarร  difficile ipotizzare sia una diminuzione strutturale delle imposte sia una contrazione del debito pubblico. Certo per abbassare il rapporto debito/Pil potremmo aumentare ulteriormente le entrate, ma questo comporterebbe un ulteriore aumento del carico fiscale: cosa che, obbiettivamente, nessuno ne sente il bisogno.

 

 

SEGUICI SU GOOGLE NEWS
Soldi365.com รจ presente anche suย Google News. Unisciti gratuitamente alla nostra pagina per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di economia, finanza, business e su tutti gli altri contenuti del sito. Seguirci รจ facile: bastaย CLICCARE QUIย e selezionare il tasto โ€œSEGUIโ€œ.ย 
UNISCITI ALLA COMMUNITY DI SOLDI365.COM:
FACEBOOKTWITTERINSTAGRAM YOUTUBE TELEGRAMLINKEDINย ย 
VISITA LE ALTRE SEZIONI DI SOLDI 365.COM:
HOME PAGEECONOMIAย  –ย FINANZA –ย INVESTIMENTI –ย TRADING ONLINE –ย CRIPTOVALUTE –ย RISPARMIOBUSINESS –ย GIOCHI –ย SCOMMESSE –ย LUSSOGUADAGNAREBONUS E PROMOZIONIFORMAZIONETRASFERIRSI ALLโ€™ESTEROย GUIDE E TUTORIAL –ย EVENTIVIDEOCHAT – ย FORUM.ย 

Lascia un commento

CHI SIAMO

Soldi365.com รจ un sito di informazione con notizie e approfondimenti su economia, finanza, trading online, criptovalute, investimenti, risparmio, mutui, prestiti, business, giochi, scommesse, lusso, opportunitร  di guadagno, bonus e promozioni, formazione, eventi, vivere all’estero, studiare all’estero, lavorare all’estero e aprire un’attivitร  allโ€™estero. Presente una sezione dedicata a guide e tutorial e un ampio spazio riservato ai lettori, che possono confrontarsi su tutti i temi trattati sul sito attraverso chat e forum.

ยฉ Copyright 2022 –ย  Soldi365.com – PI 01432840914 – Tutti i diritti riservatiย