Wall Street ha concluso la sessione in rialzo, con un impulso particolare dal settore dei semiconduttori in attesa dei dati sull’inflazione CPI di giugno, che saranno pubblicati giovedì.
Chiusura brillante per Wall Street. Nasdaq ed S&P ancora da record
L’indice Dow Jones ha guadagnato l’1,09%, chiudendo a 39.721,36 punti, mentre il Nasdaq è cresciuto dell’1,18% a 18.647,45 punti, registrando il settimo record di fila.
L’indice S&P 500 ha toccato nuovi massimi, salendo dell’1,02% a 5.633,91 punti, superando per la prima volta i 5.600 punti.
Le aspettative di un possibile taglio dei tassi a settembre sono state rinvigorite dalle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve durante la sessione davanti al Comitato per gli affari finanziari della Camera.
Nel mercato obbligazionario, i rendimenti dei titoli del Tesoro decennali sono lievemente calati al 4,28%, e l’emissione recente è stata ben accolta dal mercato.
Le aziende di grande capitalizzazione hanno continuato a guidare il mercato; Apple, in particolare, ha visto le sue azioni toccare un picco di 232,98 dollari, con un incremento dell’1,88%, posizionandosi nuovamente in testa per capitalizzazione di mercato, davanti a Microsoft.
Nvidia, noto produttore di chip per l’intelligenza artificiale generativa, ha mantenuto la sua ascesa, con un aumento quasi simile a quello del giorno precedente (+2,69%).
Anche i suoi rivali hanno beneficiato di questo slancio, tra cui AMD (+3,87%), Arm (+2,29%), e Micron Technology (+4,00%). Taiwan Semiconductor Manufacturing, fornitore di Nvidia, è cresciuto del 3,52%.
Nel settore finanziario, Mastercard ha subito una perdita del 2,49% a seguito di una valutazione negativa da parte degli analisti di Bank of America, mentre Visa ha registrato una diminuzione dello 0,92%.
Nel settore della distribuzione al dettaglio, Target ha registrato un calo dell’1,00% dopo l’annuncio di non accettare più assegni. I negozi di bricolage Lowe’s e Home Depot hanno entrambi guadagnato il +2,03%.