Ryanair ha annunciato possibili tagli significativi ai suoi voli nel Regno Unito in risposta all’introduzione di un aumento delle tasse aeroportuali dal governo laburista. La notizia รจ stata riportato dal Daily Telegraph e ripresa stamattina da Libero.
Troppe tasse: Ryanair taglia i voli in Gran Bretagna e potenzia l’offerta in Italia
L’amministratore delegato dell’azienda irlandese, Michael O’Leary, ha criticato aspramente la decisione, suggerendo che dal prossimo anno la compagnia potrebbe ridurre la sua capacitร di trasporto nel Regno Unito fino al 10%, equivalenti a circa 5 milioni di passeggeri in meno.
Il cuore del disaccordo รจ l’Air Passenger Duty, una tassa di imbarco per i passeggeri degli aeroporti britannici, che vedrร un aumento a partire da aprile 2025, seguito da un ulteriore incremento nel 2026.
Ryanair ha esemplificato l’impatto dell’aumento di 2 sterline per passeggero sui voli a corto raggio, calcolando un costo aggiuntivo di 60 sterline per una famiglia di quattro persone. OโLeary ha puntato il dito contro la cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves, criticando la sua manovra finanziaria da 40 miliardi di sterline per le nuove tasse, che a suo dire mostra una mancanza di comprensione su come promuovere la crescita economica nel Regno Unito.
Ha inoltre evidenziato come altri paesi, tra cui Irlanda, Ungheria, Svezia e alcune regioni italiane, abbiano eliminato le tasse sul trasporto aereo, mettendo il Regno Unito in una posizione di svantaggio.
Intanto, in Italia, Ryanair sta espandendo la sua offerta con l’aggiunta di sei nuovi voli dagli aeroporti veneti di Treviso e Venezia, portando a 55 il totale delle rotte invernali gestite dalla compagnia da questi due aeroporti.