mercoledì 7 Gennaio 2026

Almawave S.p.A., società italiana quotata sul mercato Euronext Growth Milan (Ticker: AIW), e parte del Gruppo Almaviva, attiva in ambito Data & Artificial Intelligence, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 che si chiude con un risultato netto positivo di euro 8,5 milioni, pari al 17,4% sui ricavi dell’esercizio che si attestano ad euro 49 milioni.

Almawave: utile 2024 in calo a 8,5 milioni di euro. Investimenti per 13,1 milioni di euro

L’Amministratore Delegato, Valeria Sandei, ha commentato: “Nel 2024 abbiamo intrapreso con successo una grande sfida, posizionarci come produttori di IA generativa e dimostrare che questo poteva essere realizzato in Italia, partendo da zero, facendo leva in particolare sulle competenze distintive di cui disponiamo. Quanto realizzato si sta velocemente posizionando nello scenario di mercato, negli ecosistemi dei principali hyperscaler ed in vari casi di uso, in diversi contesti di mercato. Questa scelta ambiziosa si sta dunque rivelando vincente e coerente con la nostra strategia. 

In questo impegnativo disegno strategico, culminato nel lancio di Velvet, la nostra famiglia di Large Language Model (LLM) fondazionali, i ricavi evidenziano un’evoluzione a favore dei prodotti e soluzioni proprietarie del Gruppo e del business internazionale, in coerenza con gli investimenti sin qui sostenuti e con la strategia tracciata. I minori volumi prevalentemente connessi ai ricavi da servizi, con il relativo impatto sul margine, si inseriscono in un contesto di conseguente trasformazione operativa. 

Grazie a questo percorso, Almawave è oggi un punto di riferimento nel settore dell’Intelligenza Artificiale, con recenti collaborazioni strategiche siglate di grande rilievo e nuovi partner, a conferma del valore delle nostre tecnologie e soluzioni. Le performance registrate e le azioni in corso indicano la volontà di consolidare questo nostro ruolo, non solo come aggregatori o utilizzatori di tecnologia, ma come veri e propri produttori di Intelligenza Artificiale e di soluzioni verticali avanzate.

Tutto questo è avvenuto ed avviene con un’attenta gestione anche della sostenibilità economicofinanziaria, pur in un settore che tipicamente esprime differenti dinamiche e richiede ingenti investimenti senza ritorni immediati. Riuscire a concentrare le nostre forze in questa direzione, ottenendo risultati tangibili e mantenendo al contempo un solido equilibrio, rappresenta un punto di forza indiscusso. Questa combinazione di innovazione e sostenibilità ci distingue come un unicum nel panorama dell’IA per chi, come noi, sceglie di essere un producer”.

“Presentiamo oggi” ha aggiunto Sandei, “un progetto di bilancio che fotografa un Gruppo che assume sfide decisive e accresce la propria visibilità, focalizzando il business in modo distintivo in un mercato dalle grandi potenzialità. Forti sinergie sono maturate in settori su cui abbiamo investito in modo puntuale e dedicato attenzione da tempo, come nell’Idrico, anche rispetto alle linee di azione della Capogruppo Almaviva. È proseguito inoltre il percorso strategico nel settore IA per la Sanità e consolidato la crescita nel mondo del Turismo – anche grazie alle acquisizioni concluse su scala globale e alle azioni intraprese sui settori verticali. 

Inoltre, è cresciuto con costanza il focus aziendale sulle tematiche ESG: tutti i target di sostenibilità definiti per l’esercizio 2024 sono stati raggiunti ed importanti obiettivi prospettici, legati all’Agenda 2030, tracciano un cammino di sviluppo che sosteniamo fortemente, in particolare in un settore ad alto impatto come quello dell’IA. Non meno importante, l’azienda si è dotata di ulteriori certificazioni, essenziali per competere in modo credibile in contesti Enterprise”.

Analizzando l’evoluzione complessiva dei ricavi del Gruppo Almawave si evidenzia un riposizionamento a favore delle soluzioni proprietarie del Gruppo. È continuato, infatti, sul percorso degli ultimi trimestri, l’incremento della componente guidata dai prodotti proprietari e servizi ad essi associati per un valore complessivo di 32,3 milioni di euro di ricavi (+2% circa rispetto all’anno precedente) e pari a quasi il 66% del totale. Questo risultato conferma la capacità del Gruppo di offrire ai propri clienti tecnologie e piattaforme di valore, a supporto di settori di business diversificati. I ricavi da servizi (trasformazione digitale, big data e servizi vari applicati a prodotti di terze parti) sono pari a 16,8 milioni di euro (-35% rispetto al 2023) e rappresentano il 34% sul totale, in contrazione rispetto al precedente esercizio, ma in coerenza alla strategia di focalizzazione intrapresa dal Gruppo.

Confermato inoltre un significativo rafforzamento del business internazionale, con i ricavi esteri che si attestano ad 11,5 milioni di euro, raggiungendo circa il 23,4% del fatturato totale (+35,4% YoY) del Gruppo.

La marginalità nell’esercizio è in decremento, principalmente a causa della diminuzione dei volumi e dell’incremento degli investimenti. L’Ebitda Adjusted del Gruppo è risultato positivo e pari a 9,9 milioni di euro, in diminuzione del 31,3% rispetto all’esercizio precedente, con un margine del 20,1% (25% nel 2023). Il differenziale di 4,5 milioni di euro è principalmente riconducibile al calo dei volumi descritto. L’Ebit Adjusted ammonta a 4,0 milioni di euro (-58,4% YoY), con un Ebit Adjusted Margin del 8,2% (16,9% nel 2023).

L’EBITDA reported è pari a 8,8 milioni di euro, in diminuzione del 34,4% rispetto all’esercizio precedente, con un margine del 18% (23,4% nel 2023). L’Ebit reported ammonta a 2,1 milioni di euro (-76,2% YoY), con un Ebit Margin del 4,3% (15,3% nel 2023).

Il risultato netto del 2024 del Gruppo è anche quest’anno positivo e molto rilevante: 8,5 milioni di euro con un’incidenza in aumento sui ricavi, rispetto all’esercizio precedente, pari al 17,4% (16,2% nel 2023). In questo esercizio il Gruppo ha beneficiato dell’agevolazione “Patent Box”, beneficio fiscale applicato grazie agli ingenti investimenti in R&D effettuati negli ultimi anni dalle società del Gruppo.

Gli investimenti funzionali allo sviluppo di tecnologie, prodotti, piattaforme e soluzioni verticali del Gruppo, sono stati pari a 13,1 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi pari al 26,6%, ed un incremento del 55% rispetto all’esercizio precedente, con una particolare focalizzazione dell’azienda sul comparto strategico dell’Intelligenza Artificiale ed il forte impegno nello sviluppo di Velvet AI Generativa rilasciata Open in gennaio 2025.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è “cash positive” per 3,7 milioni di euro (6,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Al netto degli accantonamenti relativi a lease liabilities e per potenziali esborsi futuri anche connessi alle operazioni di M&A, la disponibilità finanziaria sarebbe pari a 5,1 milioni di euro.

Il backlog al 31 dicembre 2024 è pari a circa 62,5 milioni di euro, in aumento di circa l’8% rispetto al dato comunicato al 30 settembre 2024 (58 milioni di euro) e di circa il 2,5% rispetto al dato comunicato al 31 dicembre 2023 (61 milioni di euro).

 

Convocazione dell’Assemblea Ordinaria degli Azionisti

Il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 sarà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti della Società che si terrà il giorno 6 maggio 2025, in prima convocazione, oppure, occorrendo, il 7 maggio 2025, in seconda convocazione.

 

Proposta di destinazione del risultato di esercizio

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti di Almawave

S.p.A. la destinazione dell’Utile di esercizio del solo bilancio separato pari a 1.596.862,25 euro a Riserva Legale per 586,29 euro e quanto al residuo a riserva “Utili (perdite) portati a nuovo” (8.550 migliaia di euro utile del periodo del bilancio consolidato).

 

Verifica della permanenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori Indipendenti

Il Consiglio di Amministrazione, in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 6-bis del Regolamento Emittenti EGM, ha accertato, con esito positivo, la permanenza del possesso dei requisiti di indipendenza degli Amministratori Indipendenti, anche tenuto conto della policy “Criteri quantitativi e qualitativi di significatività delle relazioni potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione dell’indipendenza degli Amministratori”, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2024.

 

 

Fatti di rilievo dell’esercizio 2024

Nel corso del 2024 è proseguito il forte processo di innovazione del Gruppo Almawave attraverso il rilascio della famiglia di LLM Velvet, effettuato ad inizio 2025, nonché l’evoluzione dei prodotti e delle piattaforme proprietarie, così come mediante l’introduzione di nuove soluzioni di Vertical AI.

 

Rilascio di Velvet (14B e 2B) famiglia di modelli generativi italiani di IA

In data 29 aprile, Almawave ha siglato un accordo con Cineca, il Consorzio Interuniversitario hosting entity per il Ministero della Ricerca del supercomputer Leonardo nella rete EuroHPC, per poter accedere alle risorse di calcolo necessarie allo sviluppo di “Velvet”, famiglia di modelli generativi fondazionali e Instruct italiani di Intelligenza Artificiale, Open Source, multilingua e multimodale. L’obiettivo del progetto Velvet, è quello di realizzare modelli di linguaggio sostenibili di grandi dimensioni (LLM) con un forte focus sulla lingua ed i contenuti italiani, sviluppati anche in chiave multilingua, prevedendo i principali idiomi europei, nell’obiettivo di favorire l’adozione estesa di Velvet anche a livello internazionale. I primi due rilasci tecnologici, realizzati a gennaio 2025, sono i modelli Velvet 14B e Velvet 2B a fine gennaio 2025. L’obiettivo è quello di realizzare modelli sempre più efficaci per uso Enterprise, con applicabilità ai diversi possibili compiti e contesti, in molteplici settori. Il modello è stato reso disponibile sulle piattaforme di condivisione del software Open Source, abilitandone, dunque, l’utilizzo anche su infrastrutture dedicate. A partire da Velvet sarà possibile realizzare ulteriori modelli verticali capaci di rispondere alle diverse esigenze di contesti specifici. Grazie a questi sviluppi Almawave ha stretto importanti collaborazioni con gli hyperscaler che hanno colto grande valore nel percorso tecnologico rappresentato in primis da Velvet.

Tali sviluppi complessi e la trasversalità necessaria sono stati resi possibili dall’esperienza ultra decennale, maturata da Almawave, nello sviluppo di tecnologie di Intelligenza Artificiale, in particolare quelle del linguaggio – con laboratori R&D di Gruppo in Italia che contano già oggi oltre 100 risorse altamente specializzate e numerose collaborazioni in essere con il mondo accademico e della ricerca fra cui, ad esempio, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Fondazione Bruno Kessler, Università La Sapienza, Università di Catania e Università di Bari – e consolidata in centinaia di progetti realizzati su dati e domini di molteplici settori, quali Pubblica Amministrazione, Sicurezza, Trasporti, Turismo, Sanità, Education, Beni Culturali, Green Transition e Finance.

L’approccio di Almawave non solo mira a mantenere Velvet rilevante nel tempo ma si propone di renderlo uno strumento dinamico, capace di guidare e adattarsi alla trasformazione continua dei diversi contesti tecnologici e di mercato. La flessibilità e la prontezza nell’abbracciare le nuove frontiere dell’IA consentiranno al modello di rimanere all’avanguardia, contribuendo in modo significativo all’efficienza e alla qualità nell’adozione per vari casi d’uso. Nello sviluppo di Velvet particolarmente rilevanti, fra gli altri, sono stati e saranno anche i seguenti temi: attenzione nella selezione, gestione, qualità e pulizia dei dati per il loro addestramento, costruzione e fruizione; conformità e correttezza nelle informazioni trattate; gestione dei dati trattati dai modelli e privacy; presidio dei temi etici di sviluppo. In questo contesto, elemento innovativo a livello internazionale di Velvet è “PAE” (Privacy Association Editing), un algoritmo proprietario che permette di eliminare, ove necessario, direttamente dal modello le informazioni sensibili, senza necessità di riaddestramento. Per la compliance etica e regolatoria, Almawave ha collaborato con SIpEIA – Società Italiana per l’Etica nell’Intelligenza Artificiale.

Un ulteriore punto di specifica attenzione, sempre fortemente legato ai dati, è relativo al tema culturale, sociale e linguistico. Almawave ha identificato il punto di equilibrio nella costruzione di un modello che massimizza la performance con un uso infrastrutturale leggero. Efficace, ma a basso consumo, può essere utilizzato anche su piccole infrastrutture con processori GPU di ultima generazione, contenendo impronta di carbonio, consumi di risorse energetiche, oltre che riducendo i costi di addestramento e di esercizio in contesti estesi. Velvet è pronto all’uso in cloud, on premise e on the edge, grazie alle collaborazioni in essere con operatori leader di mercato, fra cui AWS, Oracle, Microsoft, Dell e quella con IBM in fase di attuazione.

A tal proposito, risulta particolarmente significativo segnalare nell’ambito degli investimenti che Almawave sta effettuando, al fine di garantirsi la necessaria capacità aggiuntiva dell’infrastruttura per la produzione di modelli verticali vendibili ai clienti, il progetto Innovate. Si tratta di un consorzio italiano coordinato da Cineca che nel mese di dicembre si è aggiudicato il primo supercalcolatore industry-grade promosso dall’impresa comune EuroHPC, iniziativa nata nel 2018, con l’obiettivo di sviluppare nell’UE un ecosistema leader nel supercalcolo e nel calcolo quantistico.

Al fine di sostenere gli investimenti ed i piani di crescita del Gruppo Almawave, ed in particolare gli sviluppi futuri di Velvet, nel mese di dicembre è stato chiuso l’accordo per una linea di finanziamento, ad oggi ancora non utilizzata, del valore di 20 milioni di euro concesso da BNP Paribas e assistito dalla Garanzia Archimede di SACE, soluzione dedicata al supporto di investimenti in innovazione, infrastrutture e transizione sostenibile, sul 70% del valore totale finanziato.

 

Evoluzioni sulla piattaforma AIWave

Nel 2024, la piattaforma AIWave ha completato l’integrazione tra PaaS e installazione on-premise, offrendo maggiore flessibilità e semplicità d’uso in cloud, modalità ibrida e on-premise. Sono state sviluppate nuove applicazioni, tra cui “Conversation Studio”, per la creazione di assistenti conversazionali, e “Discovery Experience”, che utilizza l’IA generativa per migliorare l’interazione con la conoscenza aziendale. Inoltre, sono state raffinate tecniche avanzate di RAG su contenuti testuali e multimediali, ed è stato introdotto un nuovo decoder per l’identificazione vocale.

 

Accordi commerciali di rilievo

Memorandum ICTC della Repubblica di Tanzania per Velvet in Swahili

Nel mese di ottobre Almawave ha siglato un Memorandum con l’ICTC della Tanzania per sviluppare una versione in swahili del modello LLM Velvet, destinato alla Pubblica Amministrazione locale. L’accordo prevede la fornitura open source del modello da parte di Almawave e l’utilizzo di dati locali per addestrarlo, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza amministrativa e l’interazione con i cittadini.

 

Altri accordi commerciali ed evoluzioni di prodotto

A novembre, Almawave ha stretto un MoU con Reach Digital, divisione di IHC ad Abu Dhabi, per espandere la propria presenza nei mercati MENA, tra cui Emirati Arabi, Arabia Saudita, Marocco ed Egitto. La partnership sfrutterà le competenze di IA di Almawave e la rete di clienti di Reach Digital per sviluppare soluzioni innovative nel settore tecnologico e delle smart city.

Di particolare rilievo anche l’accordo con Seed Group, legato alla famiglia reale di Dubai, per la diffusione di soluzioni AI nella regione MENA, e la partnership con DITECFER per l’applicazione dell’AI nel settore ferroviario italiano. Queste iniziative hanno consolidato la presenza internazionale di Almawave nel mercato dell’intelligenza artificiale.

Da segnalare inoltre due importanti partnership finalizzate da The Data Appeal Company per rafforzare il proprio ruolo nel settore del destination marketing. A settembre ha siglato un accordo con Destination Think per sviluppare soluzioni basate sull’analisi semantica avanzata, migliorando il sentiment e la sostenibilità delle destinazioni turistiche. Questa collaborazione sta favorendo l’espansione del Gruppo Almawave in Nord America e Oceania. A ottobre, è stato firmato un accordo con Visa per integrare lo Spending Module nella piattaforma D/AI Destinations, permettendo un’analisi dettagliata delle abitudini di spesa dei visitatori nelle principali mete turistiche. Lo strumento offre dati strutturati per ottimizzare la promozione turistica, supportando le Destination Management Organization (DMO) nella gestione strategica degli investimenti.

Con riferimento al prodotto Sister, nel periodo, ha sviluppato e perfezionato nuovi moduli per le piattaforme Smart Water Management System, Smart Gas Management System e StatKit

migliorandone l’efficienza operativa e l’integrazione con i sistemi esistenti. L’adozione di tecnologie avanzate di analisi dati e intelligenza artificiale ha potenziato il monitoraggio, la gestione delle notifiche e l’elaborazione avanzata delle informazioni. Questi sviluppi rafforzano le basi per future evoluzioni, garantendo un servizio sempre più efficiente e innovativo nei segmenti di mercato serviti. Anche The Data Appeal Company e Mabrian, con riferimento al settore della Location Intelligence e del turismo, hanno continuato ad investire nella ricerca e sviluppo per rafforzare la competitività della propria proposizione commerciale. In particolare, D/AI Locations è stato reso più flessibile per rispondere a esigenze commerciali oltre il turismo, con l’introduzione di nuove metriche per l’analisi territoriale. È stato inoltre sviluppato un nuovo indicatore per valutare la capacità dei locali del settore Food & Beverage di generare o seguire trend. Lo Spending Module, dopo una fase di test su Milano, è stato esteso a nuove destinazioni per un’analisi più approfondita delle transazioni economiche. Infine, l’integrazione di AI generativa ha migliorato l’analisi semantica e gli Smart Insights, potenziando le capacità predittive delle piattaforme.

 

Sintesi Quarto Report di Sostenibilità

Nel 2024 la società ha presentato il suo quarto Report di Sostenibilità, strumento che, con cadenza annuale, rendiconta le performance non finanziarie, con riferimento all’annualità 2023. È attualmente in corso la predisposizione del quinto report di sostenibilità, nella sua versione inerente all’esercizio 2024, che illustra il commitment nei confronti delle tematiche ESG, i passi fatti e quelli da realizzare nel cammino futuro dell’azienda orientato agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La sintesi del Report è stata inserita, come elemento integrato, nel Bilancio di esercizio 2024, in quanto parte sostanziale della strategia aziendale. Il documento consente di identificare, misurare e monitorare gli impatti di sostenibilità più rilevanti, sia per l’azienda che per i propri principali stakeholder.

Il Gruppo ha raggiunto i sustainability goals definiti per l’anno 2024, ed in particolare:

  • incremento della presenza femminile nel Board pari al 33%;
  • impostazione del Sistema di gestione in linea con i requisiti ISO 37001 (Anticorruzione);
  • assunzione di personale Under30 nell’anno pari almeno al 30% della categoria;
  • finalizzazione di iniziative volte a coinvolgere le donne in percorsi di formazione STEM al fine di incrementarne la presenza in azienda.

Raggiunti quindi gli obiettivi del piano strategico pubblicato nell’ultimo Bilancio di Sostenibilità previsti per il 2024, l’azienda sta lavorando per confermare i target fissati per il 2025.

 

 

 

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo Almawave prevede, per l’esercizio 2025, un andamento positivo del business ed un conseguente incremento dei principali KPI’s economici.

Sul fronte delle tecnologie e dell’offerta, il Gruppo intende proseguire il proprio percorso di crescita, continuando ad investire, con sempre maggiore decisione, nell’Intelligenza Artificiale e nello sviluppo della tecnologia proprietaria.

L’esercizio 2024 è stato caratterizzato a livello di scenario anche dalle evoluzioni macroeconomiche derivanti dalla Guerra in Ucraina e dal conflitto Israelo-Palestinese. Il Gruppo non avendo contatti diretti (né di rapporti con clienti, né nella catena di approvvigionamento) con i territori in questione, non ha rilevato impatti significativi in tal senso. Gli effetti indiretti in termini di fluttuazioni dei tassi di cambio e di incremento generale dei prezzi sono stati limitati e non hanno modificato sostanzialmente i risultati patrimoniali, economici e finanziari per l’esercizio 2024. Essendo la guerra ancora in atto, gli effetti diretti ed indiretti della stessa sono in costante evoluzione, ma il Management ritiene che non vi siano impatti significativi da segnalare in vista dei prossimi 12 mesi.

Sul fronte delle tecnologie e dell’offerta, il gruppo intende portare avanti il proprio percorso di crescita, continuando ad investire fortemente per incrementare e rafforzare soluzioni che rispondano a specifiche esigenze di mercato (soluzioni di “Vertical AI”) in grado di soddisfare pienamente le necessità dei clienti e risolvere casi d’uso caratteristici delle diverse Industries facendo leva sull’approccio “composite AI”. In questo contesto rientra Velvet, il modello LLM italiano open source, rilasciato a gennaio 2025 in collaborazione con Cineca nelle versioni 14B e 4B. L’azienda punta a consolidare la leadership italiana nel settore e a potenziare le proprie piattaforme tecnologiche.

Un passo strategico chiave per il futuro è rappresentato dal Memorandum of Understanding siglato il 18 marzo 2025 con Oracle, annunciato in occasione dell’Oracle CloudWorld Tour di Milano. La collaborazione prevede infatti lo sviluppo di servizi AI basati su Velvet per settori verticali come energia, sanità, manifattura, pubblico e trasporti, sfruttando l’infrastruttura sicura di Oracle Cloud Infrastructure (OCI). Oracle attraverso l’infrastruttura scalabile OCI Supercluster fornirà prestazioni elevate per l’addestramento e l’inferenza dei modelli, rendendo Velvet più accessibile e integrato nei contesti aziendali e istituzionali per un piano di go-to-market congiunto volto a promuovere le soluzioni AI in Italia, con focus su Spagna, Portogallo e Francia, rafforzando fortemente la presenza internazionale di Almawave.

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