Partenza in territorio negativo per Wall Street, con gli operatori ancora impegnati a valutare gli effetti della fine della più lunga paralisi di bilancio nella storia americana, che aveva interrotto la pubblicazione di diversi dati macroeconomici fondamentali.
Wall Street apre in calo: Dow Jones -0,12%, Nasdaq -1,06%
In apertura di seduta, il Dow Jones arretra dello 0,12% a 48.196,69 punti, mentre il Nasdaq scivola dell’1,06% a 23.158,96 punti. Più contenuta la flessione dello S&P 500, in calo dello 0,58% a 6.810,96 punti.
Sul fronte obbligazionario, i rendimenti dei Treasury decennali statunitensi si attestano al 4,10%, in lieve rialzo rispetto al 4,07% della seduta precedente.
Tra le società protagoniste della giornata, Disney registra risultati trimestrali inferiori alle attese degli analisti, con un conseguente crollo del titolo dell’8,35% a 106,91 dollari. In difficoltà anche il comparto tecnologico, penalizzato dalle deludenti performance della giapponese Kioxia Holdings, che hanno pesato sui produttori di chip di memoria: Micron Technology perde l’1,13%, Western Digital il 6,05% e SanDisk il 7,73%.
In controtendenza Cisco, che guadagna il 4,27% a 77,12 dollari dopo la diffusione di conti trimestrali accolti positivamente dal mercato.
Debole invece Starbucks, in flessione dello 0,65% a 86,69 dollari, all’indomani dell’avvio di uno sciopero a oltranza da parte dei dipendenti sindacalizzati in numerosi punti vendita degli Stati Uniti.