Wall Street avvia la settimana in territorio negativo, appesantita dalle nuove tensioni istituzionali negli Stati Uniti e dalle proposte dell’amministrazione Trump che hanno riacceso il dibattito sull’autonomia della Federal Reserve. A pesare sull’umore degli investitori è anche l’ipotesi di introdurre un tetto temporaneo ai tassi applicati alle carte di credito, misura che ha colpito in modo diretto il comparto finanziario.
Wall Street in calo: pesano Fed e stretta sui tassi delle carte di credito
In avvio di seduta, il Dow Jones arretra dello 0,62% scendendo a 49.195,78 punti. Segno meno anche per lo S&P 500, che cede lo 0,43% a quota 6.936,18 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,39%, attestandosi a 23.580,30 punti.
Sotto pressione soprattutto banche e società attive nel credito al consumo, dopo che Donald Trump ha rilanciato l’idea di fissare un limite massimo del 10% ai tassi delle carte di credito per un periodo di dodici mesi, a partire dal 20 gennaio. Una proposta che ha innescato vendite diffuse sul settore: Citigroup perde il 3,2%, JPMorgan Chase arretra del 2% e Bank of America segna un ribasso dell’1,3%.
Ancora più marcate le flessioni tra i gruppi specializzati nei pagamenti e nel credito revolving. American Express scivola del 4,21%, mentre Synchrony Financial, Bread Financial e Capital One registrano cali compresi tra il 6,36% e l’8,54%.
Tra i titoli sotto osservazione anche Birkenstock, che arretra del 2,62% dopo la diffusione dei dati preliminari sulle vendite del primo trimestre. I numeri si sono rivelati inferiori alle attese del mercato, segnalando un rallentamento della domanda legato a una maggiore prudenza dei consumatori sulle spese discrezionali, in un contesto economico incerto.
In controtendenza Walmart, che guadagna il 2,16%. Il colosso della distribuzione, che lo scorso mese ha annunciato il passaggio della propria quotazione dal New York Stock Exchange al Nasdaq, è atteso nell’ingresso ufficiale nel principale indice tecnologico a partire dal 20 gennaio, prospettiva che sostiene il titolo.