Seduta positiva per la maggior parte dei mercati azionari dell’Asia-Pacifico, sostenuti dalle indicazioni arrivate dai dati sull’inflazione statunitense, che rafforzano le aspettative di un possibile allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve nei prossimi mesi.
Borse asiatiche in rialzo dopo i dati Usa, vola Tokyo
La Borsa di Tokyo ha guidato i rialzi con un progresso dell’1,48%, seguita da Taiwan (+0,76%), Seul (+0,65%) e Sydney (+0,14%). Andamento opposto per Shanghai, che ha chiuso in calo dello 0,31%, mentre restano ancora in scia positiva Hong Kong (+0,54%) e Mumbai (+0,04%). Debole invece Singapore, in flessione dello 0,1%.
Sul fronte dei derivati, i future europei si muovono in territorio positivo, mentre quelli su Wall Street segnano un avvio incerto in vista della pubblicazione dei dati statunitensi su vendite al dettaglio, mercato immobiliare e scorte di greggio.
Tra le materie prime prosegue il rally dei metalli preziosi: l’oro si mantiene sui massimi storici, salendo dell’1,09% a 4.636,59 dollari l’oncia, mentre l’argento accelera con forza, guadagnando il 5,47% a 90,35 dollari l’oncia, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 90 dollari. In calo invece il petrolio, con il Wti in discesa dello 0,7% a 60,72 dollari al barile, e il gas naturale, che arretra del 2,06% a 30,83 euro al megawattora.
Sul mercato obbligazionario europeo, lo spread tra Btp e Bund si riduce a 63 punti base. Il rendimento del decennale italiano sale di 0,1 punti al 3,48%, mentre quello del Bund tedesco avanza di 0,2 punti al 2,85%.
Nel comparto valutario si segnala l’indebolimento del dollaro nei confronti delle valute europee, con il cambio sceso a 85,84 euro e 74,37 penny, mentre il biglietto verde si rafforza contro lo yen, salendo a 159,16. Proprio questo movimento ha favorito i titoli degli esportatori giapponesi: bene i produttori di semiconduttori come Lasertec (+5,2%) e Advantest (+4,89%), così come il settore auto con Nissan in rialzo del 2,53% e Suzuki dell’1,96%.
Seduta positiva anche per l’elettronica, con Nikon in crescita del 2,16% e Panasonic in aumento dell’1,23%.