“Triboo S.p.A. (“Società”), a integrazione del comunicato diffuso in data 12 gennaio 2026, relativo alle dimissioni di un amministratore e alla cooptazione di un nuovo consigliere, precisa che le dimissioni del Consigliere Bernardo Bellomi sono intervenute a seguito dell’interruzione del rapporto di collaborazione del dott. Bellomi con il Gruppo Triboo, conclusasi alla fine dell’esercizio 2025.
Triboo, dimissioni Bellomi da CdA legate a interruzione del rapporto di collaborazione
Il dott. Bellomi svolgeva attività operative nell’ambito della funzione HR all’interno dell’area AFC e, all’esito di una complessiva rivalutazione delle funzioni svolte, sono venuti meno i presupposti per la prosecuzione del rapporto di collaborazione che hanno portato alla cessazione dello stesso e alle conseguenti dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione della Società. Si segnala infine che la comunicazione al mercato delle dimissioni è stata effettuata contestualmente alla cooptazione del nuovo amministratore, al termine del processo di integrazione del Consiglio di Amministrazione e al fine di fornire al mercato un’informativa completa e aggiornata sulla composizione del Consiglio di Amministrazione”.
Lo comunica il Gruppo Triboo in una nota.
IL COMUNICATO DEL 12 GENNAIO 2026 – Questo il testo del comunicato diffuso da Triboo il 12 gennaio scorso: “Triboo S.p.A. (“Società”) società quotata su Euronext Milan, rende noto che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Bernardo Bellomi e deliberato, ai sensi dell’art. 2386, primo comma, del Codice Civile, la cooptazione del Dott.Giangiacomo Corno, quale amministratore della Società, con efficacia immediata e fino alla prossima assemblea dei soci, che sarà chiamata a deliberare sulla relativa ratifica. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì preso atto che, per effetto delle dimissioni, il Consigliere dimissionario ha cessato dalla carica di componente del Comitato Nomine e Remunerazioni della Società ed ha provveduto a nominare Giangiacomo Corno quale membro del medesimo Comitato. Il nuovo amministratore ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa vigente e di non possedere i requisiti di indipendenza previsti dallo statuto e dalla normativa applicabile”.