Avvio di settimana in forte flessione per Piazza Affari, che si muove in sintonia con gli altri principali listini europei, penalizzati dal ritorno delle tensioni commerciali dopo l’annuncio di Donald Trump sull’introduzione di dazi legati alla Groenlandia. Le dichiarazioni dell’ex presidente statunitense hanno riacceso l’incertezza sui mercati, proprio mentre a Davos prende il via il World Economic Forum.
Borse europee in rosso dopo l’annuncio di Trump sui dazi, Milano perde l’1,6%
A Milano il Ftse Mib cede l’1,63%, scendendo a 45.052 punti nelle prime battute di contrattazione. Tra i titoli più colpiti spiccano Campari, che arretra del 3,8%, e Stellantis, in calo del 3,3%. In controtendenza si muovono invece i titoli della difesa e della cantieristica: Leonardo avanza del 2,9%, mentre Fincantieri sale dello 0,8%.
Il clima resta negativo anche sugli altri mercati del Vecchio Continente. Parigi perde l’1,62%, Francoforte arretra dell’1,41%, mentre Londra limita le perdite a un -0,44%.
Sul fronte obbligazionario, il nervosismo si riflette sull’andamento dei titoli di Stato: lo spread tra Btp e Bund risale a 63 punti base, rispetto ai 61,9 della chiusura precedente. Il rendimento del decennale italiano resta sostanzialmente invariato al 3,45%.