Avvio di seduta all’insegna della cautela per Piazza Affari, che apre in ribasso seguendo l’andamento negativo degli altri mercati europei, mentre gli investitori restano concentrati sulle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Unione Europea.
Borse europee deboli in avvio, Milano giù con le tensioni Usa-Ue
Nelle prime battute di scambio il Ftse Mib arretra dello 0,64%, scendendo a 44.906 punti, in un contesto di diffusa avversione al rischio.
L’umore resta debole anche sugli altri principali listini del continente, penalizzati dalle nuove dichiarazioni di Donald Trump sui possibili dazi legati alla questione Groenlandia, che hanno riacceso i timori di una frizione commerciale transatlantica. In rosso Francoforte (-0,85%), Londra (-0,72%) e Parigi (-0,71%), con la volatilità che torna a farsi sentire sui mercati azionari.
Sul fronte obbligazionario, partenza senza particolari scossoni per il differenziale tra Btp e Bund, che si mantiene sostanzialmente stabile a 62,9 punti base, contro i 62,8 della chiusura precedente. In lieve aumento invece il rendimento del decennale italiano, salito al 3,49% dal 3,46% registrato nella seduta di ieri.