Le Borse asiatiche continuano a correre e aggiornano i record storici, mentre il dollaro resta sotto pressione e l’oro si avvicina alla soglia simbolica dei 5.000 dollari l’oncia. Gli investitori mostrano una crescente propensione a ridurre l’esposizione verso gli Stati Uniti, complici le incertezze legate alla linea politica di Donald Trump e un contesto geopolitico ancora instabile.
Borse asiatiche sui massimi storici
L’indice MSCI Asia-Pacifico segna un progresso dello 0,4%, raggiungendo nuovi massimi assoluti. Nel dettaglio, Tokyo e Hong Kong avanzano entrambe dello 0,3%, Shanghai guadagna lo 0,2%, mentre il listino di Shenzhen mette a segno un rialzo più deciso pari all’1,1%. In positivo anche Seul, in crescita dello 0,8%, e Sydney, che sale dello 0,1%.
Il clima resta più cauto sugli altri mercati: i future di Wall Street mostrano un moderato recupero, mentre quelli sulle Borse europee evidenziano un andamento più debole e privo di slancio.