Avvio di seduta incerto per Wall Street, condizionata da un clima di cautela legato alle tensioni geopolitiche che hanno ridotto l’appetito per il rischio. A pesare sul mercato è anche il tonfo di Intel, finita sotto pressione dopo aver diffuso indicazioni prudenti sull’andamento dei prossimi mesi.
Wall Street contrastata: Intel affonda, Nvidia in rialzo
In apertura, il Dow Jones arretra dello 0,50% a 49.137,90 punti, mentre il Nasdaq si muove poco sopra la parità con un +0,05% a 23.446,78 punti. Debole anche lo S&P 500, che cede lo 0,07% portandosi a 6.908,67 punti.
Sul fronte obbligazionario, il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni resta invariato rispetto alla chiusura precedente, attestandosi al 4,24%.
Sotto i riflettori il comparto tecnologico, con Intel che subisce un forte ridimensionamento in Borsa dopo la pubblicazione dei conti e della guidance sul primo trimestre 2026. Il gruppo ha indicato ricavi attesi compresi tra 11,7 e 12,7 miliardi di dollari, una forchetta che, nello scenario migliore, segnala una fase di stallo e, in quello peggiore, un calo fino all’8%. Il titolo arriva a perdere oltre il 15%, scendendo a 45,90 dollari.
Di segno opposto la seduta per Nvidia, che beneficia di nuovi acquisti e avanza dell’1,68% a 187,58 dollari. In difficoltà invece Oracle, specializzata in soluzioni per data center, che lascia sul terreno il 2,10%, scivolando a 174,43 dollari.