Nasce alle porte di Roma, precisamente a Tivoli, la prima comunità energetica locale che mette insieme soggetti pubblici e privati, trasformando terreni comunali in fonti di energia grazie alle quali abbattere le bollette dei cittadini.
Energia, parte progetto “Tivoli Cer”. Pubblico e privato insieme per abbattere bollette
Il progetto “Tivoli Cer”, realizzato da ASA Tivoli SpA, ASA Tivoli Srl e Comune di Tivoli, in collaborazione con Consumerismo No Profit e Road to green 2020, presentato ufficialmente oggi, segna l’avvio di una nuova stagione per l’energia pubblica e per la sostenibilità del territorio.
Una comunità energetica locale composta da soggetti pubblici ma aperta all’adesione di altri enti e di soggetti privati, che utilizzerà terreni comunali in disuso o aree di proprietà comunale come parcheggi, edifici scolastici e altri immobili pubblici, per l’installazione di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva pari a circa 3,5 MWp su circa 25.000 metri quadri di superfici comunali, senza consumo di nuovo suolo.
Un progetto che determinerà enormi benefici ambientali, economici e sociali: si aumenta infatti la produzione di energia da fonti rinnovabili riducendo le emissioni climalteranti, abbattendo il costo dell’energia sia per gli enti pubblici, sia per cittadini e imprese del territorio, e si favorirà la partecipazione attiva della comunità locale contribuendo a contrastare la povertà energetica.
“Con il progetto “Tivoli Cer” mettiamo a sistema superfici pubbliche già esistenti, produciamo energia pulita sul territorio e redistribuiamo i benefici economici a favore della collettività. Lo facciamo attraverso una fondazione a governance pubblica, che garantisce indirizzo, trasparenza e tutela dell’interesse generale, ma allo stesso tempo consente la partecipazione attiva di cittadini e imprese.
È un progetto che non comporta oneri per l’amministrazione, che rafforza l’autonomia energetica del Comune e che genera valore ambientale, economico e sociale. Tivoli diventa così un laboratorio concreto di transizione energetica, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e coesione sociale” – dichiara Emilio Engst, direttore generale di Asa Tivoli spa.
“Autoprodurre e distribuire la propria energia per illuminare scuole, strade e fornire energia alle famiglie in difficoltà non è solo una scelta politicamente straordinaria ma è anche eticamente la migliore. Che Tivoli sia un esempio per tutti” – aggiunge Consumerismo No Profit.