Seduta in prevalenza positiva per i mercati dell’Asia-Pacifico, che archiviano gli scambi con il segno più dopo la forte volatilità registrata a inizio settimana. A riportare una maggiore calma sui listini è stato anche il raffreddamento delle tensioni sul fronte valutario, con le principali divise che hanno mostrato segnali di stabilizzazione dopo le indiscrezioni su un possibile intervento a sostegno dello yen.
Mercati orientali in recupero, attesa per utili e dati USA
Il clima costruttivo sui mercati orientali lascia presagire un avvio in rialzo per le Borse europee, attese aprire la seduta con un’impostazione positiva.
Segnali meno omogenei arrivano invece dai future di Wall Street, che si muovono in ordine sparso mentre gli operatori si preparano a una settimana particolarmente densa sul fronte dei risultati trimestrali delle big tech statunitensi.
In Asia spicca la performance di Seul, che chiude con un balzo del 2,73% dopo aver recuperato ampiamente le perdite iniziali legate ai timori sui dazi commerciali. Tokyo termina le contrattazioni in progresso dello 0,85%, mentre Hong Kong, a scambi ancora in corso, guadagna l’1,33%. Più prudenti le piazze cinesi, con Shanghai in lieve rialzo (+0,17%) e Shenzhen marginalmente negativa (-0,10%).