Avvio in territorio positivo per Borsa di Milano, che apre l’ultima seduta della settimana con un moderato rialzo. Il FTSE MIB segna un progresso dello 0,14%, attestandosi a 45.140 punti, in un contesto di attesa per alcune decisioni chiave attese in serata.
Mercati cauti in Europa, Milano apre in rialzo (+014%)
Riflettori puntati, infatti, sul giudizio di Standard & Poor’s sull’Italia, evento che potrebbe influenzare l’andamento dei titoli di Stato e il sentiment degli investitori.
Sul mercato obbligazionario, il differenziale tra BTP e Bund mostra variazioni contenute: lo spread si posiziona in apertura a 61 punti base, rispetto ai 60,6 punti registrati alla chiusura precedente. Stabile anche il rendimento del decennale italiano, che resta ancorato al 3,44%.
Scenario più prudente per le principali piazze del Vecchio Continente, che iniziano la giornata senza una direzione univoca. I mercati restano condizionati dall’attesa per l’annuncio del nuovo presidente della Federal Reserve, con indiscrezioni sempre più insistenti che indicano Kevin Warsh come possibile candidato.
Nel frattempo, dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali di alcuni grandi gruppi tecnologici statunitensi, riaffiorano i timori legati a una possibile sopravvalutazione del comparto dell’intelligenza artificiale. In questo clima, Borsa di Londra apre in calo dello 0,2%, Borsa di Parigi cede lo 0,01%, mentre Borsa di Francoforte mostra un lieve rialzo dello 0,27%.