Intesa Sanpaolo ha collocato con successo sul mercato istituzionale un bond perpetuo Additional Tier 1 dual tranche per complessivi €1,25 miliardi. Per Intesa Sanpaolo, si tratta dell’emissione Additional Tier 1 con il Reset Spread più basso di sempre.
Intesa Sanpaolo colloca bond dual tranche per €1,25 mld
Le due tranche più in dettaglio:
- €750 milioni PerpNc6 con cedola annua del 5,50% pagabile semestralmente
- €500 milioni PerpNc10 con cedola annua del 5,875% pagabile semestralmente
L’emissione ha suscitato da subito interesse da parte degli investitori: ha raccolto ordini per oltre €5 miliardi già dopo circa due ore dal lancio e raggiunto il picco di oltre €6,5 miliardi.
La solidità e granularità del libro ordini hanno permesso di rivedere al ribasso di 50 punti base, su ambedue le tranche, le indicazioni di pricing iniziali (rispettivamente 6,000% area e 6,375% area).
L’allocazione del libro ordini ha visto la partecipazione di oltre 140 investitori sulla tranche PerpNc6 e 97 sulla tranche PerpNc10 così suddivisi:
- PerpNc6
- 72% Fund Managers
- 13% Hedge Funds
- 8% Assicurazioni e Fondi Pensione
- 4% Corporate
- 3% Banche e Private Banks
con la seguente distribuzione geografica: il 34% Regno Unito, il 31% Francia, l’11% Italia, il 9% Benelux, il 3% Germania, il 3% Svizzera, il 3% Spagna e 6% altro
- PerpNc10
- 55% Fund Managers
- 18% Istituzioni ufficiali
- 13% Hedge Funds
- 5% Corporate
- 4% Assicurazioni e Fondi Pensione
- 3% Banche e Private Banks
- 2% altro
con la seguente distribuzione geografica: il 62% Regno Unito, il 16% Francia, il 10% Italia, il 4% Svizzera, il 3% Danimarca, l’1% Benelux e il 4% altro.
Le Banche che hanno partecipato al collocamento sono state – oltre alla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo – BBVA, Barclays, BofA Securities, Goldman Sachs International, JPM, Morgan Stanley e UBS.