Secondo quanto apparso sugli organi di informazione, il Governo avrebbe previsto nella bozza del dl bollette un contributo straordinario di 90 euro sull’energia elettrica per i titolari di bonus sociale.
Unc: “Bonus luce insufficiente, dl bollette inadeguato”
“Bonus luce insufficiente e decreto inadeguato” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Se la bozza fosse confermata, sarebbe un passo indietro enorme rispetto al contributo straordinario del 2025 pari a 200 euro, ossia oltre il doppio rispetto ai 90 euro ora previsti. Per non parlare del fatto che prima era esteso a chi aveva addirittura un Isee pari a 25 mila euro, mentre ora la soglia scende agli irrisori 9.796 euro” prosegue Vignola.
“Quanto alla possibilità per i venditori di poter riconoscere un bonus per chi ha un Isee inferiore a 25.000 euro, siamo al grottesco, atteso che il prezzo è libero e i venditori non dovrebbero aver bisogno di un suggerimento del Governo per abbassare i prezzi a chi vogliono. Insomma, alla fine lo farebbero solo per farsi belli e farsi pubblicità con l’attestazione pubblica” aggiunge Vignola.
“Infine, siano alle solite. Il Governo continua a dare bonus una tantum, vantandosi così ogni volta di aver fatto qualcosa, invece di abbassare in modo serio e strutturale le bollette per tutti, riducendo le imposte, come aveva fatto Draghi” conclude Vignola.