Oggi, lunedì 16 febbraio 2026, i mercati finanziari statunitensi osservano una pausa in occasione del Presidents’ Day, festività federale che celebra la nascita di George Washington.
Wall Street chiusa per il Presidents’ Day: impatto sui mercati globali
Di conseguenza, il New York Stock Exchange (NYSE), il Nasdaq e il mercato obbligazionario americano rimarranno chiusi per l’intera giornata, con le contrattazioni che riprenderanno regolarmente domani, martedì 17 febbraio.
Impatto sui mercati globali
La chiusura di Wall Street si riflette anche sulle piazze finanziarie internazionali. In Europa, le Borse registrano volumi di scambio inferiori alla media, con movimenti più contenuti e una volatilità ridotta. Piazza Affari, ad esempio, mostra un andamento positivo, trainata principalmente dal settore bancario, mentre il comparto delle utility continua a mostrare debolezza.
Presidents’ Day: significato e origini
Il Presidents’ Day, ufficialmente noto come Washington’s Birthday, è una festività federale statunitense celebrata il terzo lunedì di febbraio. Originariamente istituita per onorare la nascita di George Washington, nel tempo è diventata un’occasione per commemorare tutti i presidenti degli Stati Uniti. La festività è stata fissata al lunedì grazie all’Uniform Monday Holiday Act del 1968, che mirava a creare weekend prolungati per i lavoratori americani.
Prossime chiusure dei mercati USA
Dopo il Presidents’ Day, la prossima chiusura programmata dei mercati finanziari statunitensi sarà il Venerdì Santo, previsto per il 3 aprile 2026. In quella data, sia il NYSE che il Nasdaq sospenderanno le contrattazioni per l’intera giornata.