Ultima seduta settimanale con volumi contenuti per i mercati asiatici, penalizzati dalle chiusure legate al Capodanno cinese. Le piazze di Shanghai e Taiwan restano ferme per festività, riducendo l’operatività complessiva nell’area.
Borse Asia a scartamento ridotto per il Capodanno cinese, mercati divisi
Tra i listini rimasti attivi prevale un andamento disomogeneo, mentre gli investitori monitorano l’evoluzione delle tensioni geopolitiche, con l’ipotesi di un possibile intervento militare degli Stati Uniti contro l’Iran. Il clima di incertezza sostiene il comparto energetico: il Wti avanza dello 0,93% a 67,05 dollari al barile, aggiornando i massimi degli ultimi sei mesi.
Sul fronte azionario, Tokyo arretra dell’1,12%, mentre Seul si distingue con un progresso del 2,31%. Sydney chiude pressoché invariata, in lieve calo dello 0,05%. Ancora in contrattazione Hong Kong, in flessione dello 0,79%, mentre Mumbai sale dello 0,48% e Singapore registra un incremento dello 0,17%.