Le incertezze legate alla politica commerciale statunitense continuano a condizionare i mercati finanziari. Se a Wall Street prevale la cautela, anche le principali Borse europee terminano la giornata con il segno meno, pur con alcune eccezioni.
Mercati nervosi sui dazi: Europa in rosso, Milano positiva (+0,49%)
In controtendenza si muove Piazza Affari: il Ftse Mib archivia la seduta con un progresso dello 0,49%, attestandosi a 46.699 punti. Segno negativo invece per Francoforte, che lascia sul terreno l’1,06%, mentre Parigi arretra dello 0,22%. Debole anche Londra, sostanzialmente invariata con un -0,02%. Positiva Madrid, che guadagna lo 0,56%.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile, chiudendo a 60,8 punti base. Il rendimento del decennale italiano si riduce leggermente, scendendo intorno al 3,32%.
Sul mercato valutario l’euro resta poco mosso contro il dollaro, scambiato a 1,181, in linea con la seduta precedente. Brillante invece l’oro, che mette a segno un rialzo del 2,21%, mentre il petrolio WTI (Light Sweet Crude Oil) termina quasi invariato con un lieve -0,18%.
Tra i titoli principali di Piazza Affari spicca la performance di Enel, che balza del 6,80%. Bene anche Tenaris (+2,08%), Moncler (+1,86%) e Hera (+1,48%).
Sul versante opposto, vendite su Lottomatica, che chiude a -2,05%. In calo anche Telecom Italia (-1,91%) e Mediobanca (-1,82%). Seduta negativa per Ferrari (-1,71%) e Stellantis (-1,22%).
Tra le mid cap si distingue BFF Bank, che segna un robusto +10,82%, seguita da ERG (+3,24%), Safilo (+3,21%) e Intercos (+2,95%).
Le peggiori performance del segmento vedono protagonista GVS, in flessione del 4,19%. In difficoltà anche WIIT (-3,63%), Avio (-3,60%) e Brembo (-3,18%).
Nel comparto calcistico, giornata negativa per Juventus, che cede il 2,10%, mentre Lazio avanza del 2,59%.