Partenza negativa per Piazza Affari, che inaugura la seduta con vendite diffuse in un clima condizionato dalle tensioni in Medio Oriente. L’indice Ftse Mib arretra dell’1,48%, scendendo a quota 45.593 punti nei primi minuti di contrattazione.
Europa sotto pressione, Milano apre in rosso: Ftse Mib -1,48%
Tra i titoli più colpiti spicca Prysmian, che lascia sul terreno il 4,5%. In difficoltà anche Generali e Unipol, entrambe in calo del 3,2%. In controtendenza Lottomatica, che guadagna il 3,5% dopo la pubblicazione dei risultati finanziari, mentre Leonardo mostra un progresso dello 0,8%, sostenuta dall’attenzione degli investitori verso il comparto difesa.
Europa sotto pressione
Il clima resta teso anche sulle altre piazze del Vecchio Continente, mentre prosegue il conflitto in Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran. Le ripercussioni sui mercati delle materie prime – con petrolio e gas in forte rialzo – alimentano le preoccupazioni per possibili effetti sull’inflazione e sulla crescita economica.
In apertura Francoforte cede l’1,75%, Parigi l’1,21% e Londra lo 0,87%, confermando un avvio di seduta all’insegna della cautela e delle vendite.
Spread in lieve aumento
Sul fronte obbligazionario si registra un moderato allargamento dello spread tra Btp e Bund. Il differenziale sale a 65 punti base rispetto ai 64 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano si porta al 3,40%, in rialzo rispetto al 3,35% della chiusura precedente.
Un quadro che riflette la tensione dei mercati finanziari internazionali, stretti tra rischi geopolitici e volatilità delle materie prime.