Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi il 3 marzo sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 21 aprile 2026, la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3% rispetto al 2024). I dati sotto riportati e il loro confronto con il 2024 tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.
Italgas: utile 2025 di 674,5 mln (+33,1%). Investimenti per 1,2 miliardi. Dividendo cresce del 13,3%
Highlights
- Ricavi totali: 535,4 milioni di euro (+45,7%)
- Ricavi totali adjusted: 2.484,2 milioni di euro (+39,7%)
- EBITDA adjusted: 1.883,4 milioni di euro (+39,4%)
- Sinergie ed efficienze per 35 milioni di euro, 14% del target al 2031
- EBIT adjusted: 1.205,9 milioni di euro (+46,9%)
- Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 674,5 milioni di euro (+33,1%)
- Investimenti tecnici: 1.203,6 milioni di euro
- RAB: 15,7 miliardi di euro
- Flusso di cassa da attività operativa: 1.625,1 milioni di euro
- Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.733,8 milioni di euro
- Indebitamento finanziario netto: 10.867,8 milioni di euro
- Emissioni Scope 1 e 2 market-based: 114,7 103 tCO2eq, -3,8% – Distribuzione gas, “like for like”;
- Consumi netti di energia: 355,0 TJ, -6,0% – Distribuzione gas, “like for like”;
- Gas Leakage Rate: 0,051%, rispetto al 0,069%, Distribuzione gas, “like for like”, Italia.
Il 2025 sarà ricordato come un anno fondamentale nella storia centenaria di Italgas che, grazie all’acquisizione di 2i Rete Gas, è diventato il primo operatore della distribuzione gas in Europa. Nel corso dell’anno Italgas ha lanciato e completato con successo un aumento di capitale da 1,02 miliardi di euro a supporto dell’operazione di acquisizione, tramite l’emissione di 202.938.478 nuove azioni, e ha completato la fusione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, in soli 90 giorni dal closing dell’acquisizione.
Gli indicatori economico-finanziari e operativi di Italgas hanno fatto registrare una crescita a doppia cifra – con rialzi superiori al 30-40% – resa possibile anche dalla costante attenzione all’efficienza operativa.
Nel 2025, il Gruppo ha registrato un EBITDA adjusted di 1.883,4 milioni di euro, in crescita del 39,4% rispetto al 2024, e un EBIT adjusted di 1.205,9 milioni di euro, in crescita del 46,9% rispetto al 2024. I risultati sono superiori alla guidance annunciata – e già rivista al rialzo – lo scorso ottobre. Nonostante l’impatto diluitivo dell’aumento di capitale, tale crescita si è riflessa in un DPS in crescita del 13,3% (rispetto al 20247) e superiore al floor.
Il flusso di cassa da attività operativa attestatosi a 1.625,1 milioni di euro, in crescita di 526,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, ha permesso di finanziare totalmente il fabbisogno derivante dagli investimenti netti e ha coperto la totalità dei dividendi pagati. L’evoluzione del debito nel periodo riflette principalmente l’esborso finanziario per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto del contributo dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.
Nel 2025 gli investimenti tecnici hanno raggiunto 1.203,6 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 960 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia, e l’avvio dell’upgrade digitale delle reti acquisite con l’operazione-2i Rete Gas, per allinearle agli standard del Gruppo.
Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sullo sviluppo delle tecnologie digitali, mutuandole dal settore gas, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete. Di rilievo l’attività condotta da Siciliacque che, per contrastare l’importante deficit idrico della regione siciliana e accrescere la disponibilità di acqua potabile, ha realizzato importanti interventi di risanamento della rete di trasporto e tre nuovi dissalatori a Gela, Porto Empedocle e Trapani.
Nel settore dell’efficienza energetica i risultati del 2025 sono in crescita grazie a un modello di business ulteriormente evoluto, ideato per offrire prodotti e servizi innovativi a clienti industriali, grandi condomini e pubblica amministrazione.
Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:
“I risultati del 2025 fotografano un anno che segna un passaggio storico per il Gruppo Italgas. La crescita ininterrotta, dal ritorno in Borsa avvenuto nel 2016, ha registrato un’ulteriore accelerazione grazie all’integrazione di 2i Rete Gas alle prime sinergie già realizzate grazie alla continua attenzione all’efficienza operativa.
Gli indicatori economico-finanziari mostrano una crescita a doppia cifra: l’EBITDA adjusted ha registrato un aumento del 39,4%, toccando quota 1.883,4 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo ha raggiunto i 674,5 milioni di euro, mettendo a segno un incremento del 33,1% rispetto al 2024.
Con 1,2 miliardi di euro investiti, Italgas ha dato un forte impulso allo sviluppo e al potenziamento del network che serve circa 13 milioni di clienti. Abbiamo realizzato circa 1.000 chilometri di nuove condotte e avviato l’upgrade digitale delle reti e degli impianti acquisiti con 2i Rete Gas per adeguare i livelli tecnologici agli standard del Gruppo.
L’innovazione e le tecnologie digitali continuano a essere i principali driver che trasformano in realtà la nostra visione di energia del futuro. Un modello evoluto, fatto di reti smart dotate di soluzioni basate sull’IA che miglioreranno la qualità del servizio e l’efficienza riducendo i costi operativi, rafforzando resilienza, sicurezza e competitività del sistema energetico nazionale”.
Paolo Ciocca, Presidente di Italgas, ha commentato: “Il 2025 è stato un anno straordinario per Italgas. Il Gruppo si è imposto come il campione europeo della distribuzione del gas a servizio del raggiungimento degli obiettivi climatici e ha consolidato il suo ruolo di benchmark tecnologico internazionale. Un’evoluzione che si è riflessa in maniera netta nella performance economico-finanziaria, nel raggiungimento dei target di sostenibilità e nell’attenzione alla creazione di valore per gli stakeholder.
La solidità dei risultati ci permette di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione, in aumento del 13,3% rispetto allo scorso anno. Un segnale importante per la soddisfazione di azionisti e investitori”.