Avvio di seduta in territorio negativo per Wall Street, appesantita dal nuovo balzo dei prezzi del petrolio che alimenta timori di un ritorno delle pressioni inflazionistiche. Il clima di incertezza resta legato anche al protrarsi del conflitto in Medio Oriente, giunto ormai al decimo giorno.
Wall Street apre in calo: petrolio e tensioni geopolitiche pesano sui mercati
Nei primi scambi il Dow Jones arretra dello 0,94% a 47.064,80 punti, mentre il Nasdaq registra una flessione dello 0,82% portandosi a 22.209,08 punti. In calo anche lo S&P 500, che lascia sul terreno lo 0,81% scendendo a 6.685,73 punti.
Tra i comparti più penalizzati figurano quelli più esposti all’aumento del costo dell’energia. Le compagnie aeree risentono infatti dell’impennata del greggio e delle difficoltà operative legate alla situazione geopolitica nell’area mediorientale. I titoli di Alaska Air e United Airlines cedono entrambi circa il 4%.
Pressione anche sul settore del turismo marittimo: Carnival perde il 4,30%, mentre Norwegian Cruise arretra del 3,34%.
Segno opposto invece per Hims & Hers, che mette a segno un forte rialzo del 47% dopo l’annuncio di una collaborazione con il gruppo farmaceutico Novo Nordisk. L’accordo riguarda la distribuzione attraverso la piattaforma di telemedicina statunitense dei farmaci contro l’obesità Wegovy e Ozempic, tra i prodotti di punta dell’azienda danese.