Avvio senza una direzione univoca per Wall Street, dove gli operatori mantengono un atteggiamento prudente mentre prosegue il conflitto in Iran, giunto al dodicesimo giorno. A influenzare l’andamento dei listini è anche l’attesa per i nuovi dati sull’inflazione, osservati con attenzione per valutare le possibili mosse della politica monetaria.
Wall Street apre contrastata: focus su inflazione e guerra
Nelle prime fasi degli scambi il Dow Jones registra un calo dello 0,17%, scivolando a 47.634,54 punti. In territorio positivo invece il Nasdaq, che guadagna lo 0,28% attestandosi a 22.774,80 punti, mentre lo S&P 500 segna un progresso più contenuto, pari allo 0,13%, a 6.791,18 punti.
Tra i titoli sotto i riflettori spicca Oracle, protagonista di un forte rialzo del 13,2% dopo aver indicato prospettive di crescita sostenute dalla domanda di infrastrutture per data center legati all’intelligenza artificiale. Le indicazioni fornite dalla società suggeriscono ricavi potenzialmente superiori alle stime degli analisti, rafforzando l’interesse del mercato per il comparto tecnologico.