Partenza in territorio positivo per i listini di Wall Street, favoriti dalla discesa delle quotazioni del petrolio che ha contribuito a riportare un clima di maggiore fiducia tra gli investitori. Nelle prime fasi di contrattazione il Dow Jones registra un progresso dello 0,75%, portandosi a 47.027,54 punti. Segno più anche per il Nasdaq, in rialzo dello 0,25% a quota 22.368,37.
Wall Street in recupero con il petrolio in calo
Avanza inoltre l’indice S&P 500, che guadagna lo 0,45% attestandosi a 6.702,55 punti, in un contesto di mercato che tenta di recuperare dopo le recenti tensioni legate alle dinamiche delle materie prime.
Sul fronte societario, seduta difficile per Adobe, che lascia sul terreno l’8,3%. Il titolo risente dell’annuncio delle dimissioni del CEO Shantanu Narayen, dopo 18 anni alla guida del gruppo, un cambiamento che ha alimentato le preoccupazioni degli investitori già sensibili agli effetti dell’intelligenza artificiale sull’industria del software creativo.
Performance negativa anche per Ulta Beauty, in calo dell’8%. Il gruppo ha diffuso stime sugli utili annuali inferiori alle aspettative del mercato, attribuendo la revisione al rialzo dei costi operativi che stanno comprimendo i margini. L’azienda ha inoltre invitato alla prudenza in relazione alle possibili conseguenze dei conflitti geopolitici sull’andamento del business.