ELES Semiconductor Equipment S.p.A. (“ELES” o la “Società”), società con azioni negoziate su Euronext Growth Milan e fornitore a livello mondiale di soluzioni per il test dei dispositivi a semiconduttore (IC Integrated Circuits) con applicazioni safety e mission-critical, comunica che il Consiglio di Amministrazione di ELES, riunitosi in data odierna, ha deliberato la nomina per cooptazione, ai sensi dell’art. 2386 del codice civile e dell’art. 23 dello statuto della Società, di Antonio Zecca – figura con un background consolidato in Financial Advisor, M&A e private equity – quale membro del Consiglio di Amministrazione; la cooptazione avrà efficacia fino alla data della prossima assemblea dei soci della Società, la cui convocazione è attualmente prevista, come da calendario finanziario, per il giorno 30 aprile 2026 (in prima convocazione) e, ove occorrendo, il giorno 5 maggio 2026 (in seconda convocazione).
Eles, Antonio Zecca cooptato in CdA
Sulla base delle informazioni fornite, il Consiglio di Amministrazione di ELES ha valutato Antonio Zecca in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98 e successive modifiche e integrazioni (“TUF”), come richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, del TUF, anche alla luce dei criteri quantitativi e qualitativi, precedentemente definiti, per valutare la significatività dei rapporti, anche economici, in grado di compromettere l’indipendenza degli amministratori e sindaci.
In base alle informazioni a disposizione della Società, Antonio Zecca non detiene azioni di ELES. Il suo curriculum vitae sarò riportato sul sito internet della Società nella sezione Governance.
Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere alla cooptazione, ai sensi dell’art. 2386 c.c., considerato che l’assemblea dei soci del 2 marzo 2026 non è stata in grado, per mancato raggiungimento delle maggioranze richieste, di deliberare sulla nomina di un amministratore indipendente.
Tale circostanza ha determinato una composizione del Consiglio di Amministrazione, pari a cinque membri, in difformità rispetto alla composizione di sei (6) componenti deliberata dall’Assemblea in data 5 maggio 2025, nonché non pienamente conforme allo statuto sociale della Società che, in caso di un Consiglio di tale consistenza numerica, richiede la presenza di almeno due amministratori indipendenti.
La decisione di procedere alla cooptazione risponde quindi all’esigenza di garantire un adeguato presidio indipendente all’interno dell’organo amministrativo.