Il Consiglio di Amministrazione di Comer Industries S.p.A. (di seguito “Società” “Comer Industries” o il “Gruppo”) – società quotata al segmento Euronext Milan di Borsa Italiana e a capo di un Gruppo leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza – si è riunito oggi per esaminare e approvare il progetto di Bilancio della Società e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Comer Industries: utile 2025 scende a 61,3 milioni. Dividendo di 0,85 euro
Principali indicatori consolidati del 2025:
- Ricavi delle vendite pari a 893,7 milioni di euro, in diminuzione del 5,2% (-3,4% a cambi costanti) rispetto a 942,4 milioni di euro nel 2024.
- EBITDA pari a 144,7 milioni di euro (vs. 157,5 milioni di euro nel 2024) con un’incidenza sui Ricavi consolidati pari al 16,2%.
- EBIT pari a 90,2 milioni di euro (vs. 99,3 milioni di euro nel 2024) con un’incidenza sui Ricavi consolidati pari al 10,1%.
- Risultato netto pari a 61,3 milioni di euro (vs. 67,2 milioni di euro nel 2024), pari al 6,9% dei Ricavi consolidati.
- Risultato netto adjusted[1] pari a 76,6 milioni di euro (vs. 82,5 milioni di euro nel 2024), pari all’ 8,6% dei Ricavi consolidati.
- Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è pari a 28,9 milioni di euro, in diminuzione di 29,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente, il leverage ratio scende a 0,2x da 0,4x al 31 dicembre 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato: (i) la proposta di distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,85 per azione e (ii) la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di cui al Decreto Legislativo 125/2024 contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione corredata al Bilancio Consolidato 2025.
“I risultati economici e finanziari del 2025, nonostante le fluttuazioni di mercato, confermano la solidità del Gruppo e la gestione operativa rigorosa, oltre alla capacità di generare valore anche durante periodi instabili. Il continuo miglioramento della posizione finanziaria netta riflette un approccio disciplinato agli investimenti e al capitale circolante, mantenendo la flessibilità necessaria per cogliere nuove opportunità di sviluppo. L’acquisizione effettuata in Giappone dimostra la visione strategica del Gruppo e la sua capacità di prepararsi a un 2026 caratterizzato da una debole ripresa ed un aumento della quota di mercato” commenta Matteo Storchi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo.
Risultati economici consolidati dell’esercizio 2025
Ricavi consolidati per settore:
Nella seguente tabella vengono riportati i Ricavi consolidati suddivisi per settore.
| Descrizione
( milioni di Euro) |
Periodo chiuso al 31/12/2025 | Incidenza
% |
Periodo chiuso al 31/12/2024 | Incidenza
% |
Variazione
% |
| Agricolo | 450,0 | 50,4% | 502,6 | 53,3% | (10,5%) |
| Industriale | 443,7 | 49,6% | 439,8 | 46,7% | 0,9% |
| Ricavi totali | 893,7 | 100,0% | 942,4 | 100,0% | (5,2%) |
I Ricavi nel corso del 2025 sono diminuiti del 5,2% rispetto all’anno precedente (-3,4% a tassi di cambio costanti).
Il settore agricolo (-10,5% su base annua) nel primo semestre è stato penalizzato (-19,4%) – in scia con la tendenza registrata nel 2024 – ancora dalla bassa domanda da parte degli agricoltori, mentre nella seconda parte dell’anno ha registrato una performance positiva (+1,6%) spinto dal recupero del mercato europeo.
Il settore industriale chiude l’anno di riferimento in crescita rispetto al 2024 grazie alla performance registrata nell’ultimo trimestre dell’anno (+42%), trainata principalmente dal mercato asiatico.
Ricavi consolidati per area geografica:
Nella seguente tabella vengono riportati i Ricavi consolidati suddivisi per area geografica.
| Descrizione
( milioni di Euro) |
Periodo chiuso al 31/12/2025 | Incidenza Periodo chiuso
% al 31/12/2024 |
Incidenza
% |
Variazione
% |
|
| EMEA | 495,5 | 55,4% | 513,8 | 54,5% | (3,5%) |
| NORTH AMERICA | 172,6 | 19,3% | 216,3 | 22,9% | (20,2%) |
| LATIN AMERICA | 43,0 | 4,8% | 41,4 | 4,5% | 3,8% |
| APAC | 182,6 | 20,5% | 170,9 | 18,1% | 6,8% |
| Ricavi totali | 893,7 | 100,0% | 942,4 | 100,0% | (5,2%) |
Il mercato EMEA, che rappresenta oltre la metà delle vendite del Gruppo, ha registrato, grazie alla ripresa della domanda nella seconda parte dell’anno, un calo contenuto rispetto all’anno precedente (-3,5%).
Il mercato Nord-americano ha registrato una performance in calo del 20,2%, in linea con quanto comunicato dai principali produttori, a seguito del ritardo nella ripresa nella domanda; a differenza del mercato Latinoamericano che risulta leggermente in crescita nel periodo.
Il mercato asiatico conferma i segnali tangibili di ripresa con una crescita del 31,3% nel quarto trimestre, registrando un incremento del 6,8% su base annua, dopo le performance negative registrate negli ultimi anni.
EBITDA:
L’EBITDA si attesta a 144,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 157,5 milioni di euro dell’esercizio precedente a causa della contrazione del fatturato. La marginalità percentuale si attesta al 16,2% delle vendite, sostanzialmente in linea con il 2024, grazie ad un’attenta e proattiva gestione dei costi da parte del management e alle continue sinergie derivanti dall’integrazione di Walterscheid.
Risultato del periodo:
L’Utile netto del 2025 risulta pari a 61,3 milioni di euro (6,9% sui Ricavi consolidati), rispetto ai 67,2 milioni di euro dell’anno precedente.
L’Utile netto adjusted – rettificato dall’impatto dell’ammortamento della PPA e del relativo impatto fiscale – è stato pari a 76,6 milioni di euro, con un’incidenza dell’8,6% dei Ricavi consolidati, in linea con l’anno precedente (8,8%).
Risultati patrimoniali e finanziari dell’esercizio 2025
Gli indicatori patrimoniali e finanziari al 31 dicembre 2025 confermano la solidità e flessibilità finanziaria del Gruppo.
L’Indebitamento finanziario netto si attesta a 28,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025 (58,4 milioni di euro a fine 2024) – azzerando di fatto il debito netto (escluso IFRS16) verso il sistema bancario.
I debiti finanziari derivanti dal trattamento contabile dei contratti di leasing secondo il principio contabile IFRS 16, inclusi nell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2025, ammontano a 28,5 milioni di euro, in netta diminuzione rispetto ai 37,1 milioni di euro a fine 2024.
Il Patrimonio netto totale al 31 dicembre 2025 è pari a 561,7 milioni di euro, in aumento di 17,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Il Gruppo ha generato un Free Cash Flow pari a 71,3 milioni di euro che include investimenti netti pari a 40,4 milioni di euro, corrispondente ad un Cash Conversion Rate del 49,3%.
La Capogruppo Comer Industries S.p.A. nel corso dell’esercizio 2025 ha distribuito dividendi per 22,9 milioni di euro.
Fatti di rilievo avvenuti nel 2025
Il 2025 è stato caratterizzato dall’incertezza geopolitica mondiale e dall’inasprimento delle tariffe doganali che hanno pesato sul contesto macroeconomico e il commercio internazionale.
I settori di riferimento del Gruppo hanno visto una prima parte dell’anno in contrazione, sulla scia del 2024, mentre a partire dal secondo semestre hanno beneficiato entrambi (anche se con magnitudo diversa) della ripresa della domanda da parte dei principali OEM.
In questo contesto di incertezza, il Gruppo ha continuato la propria politica di sviluppo strategico ed è riuscito a portare a termine, con efficacia da inizio 2026, un’altra acquisizione “trasformazionale” e con una forte logica industriale entrando nei sistemi idraulici di alta gamma, ed allargando così il proprio know-how tecnico dopo aver conquistato una posizione di leadership nelle tecnologie meccaniche ed elettriche.
L’acquisizione della divisione Hydraulic Equipment di Nabtesco Corporation (Giappone) – un unicum nel panorama internazionale – ha permesso di acquisire un portafoglio tecnologico completamente proprietario e di espandere ulteriormente la presenza internazionale del Gruppo in Asia, con l’aggiunta di quattro impianti di produzione in Giappone (due), Cina e Tailandia.
Fatti di rilievo dopo la chiusura dell’esercizio 2025
Il 1° gennaio 2026 si è perfezionato il closing dell’operazione di acquisizione del 70% del capitale sociale di Comtesco Corporation – società giapponese di nuova costituzione (“NewCo”) – risultante dalla scissione dell’unità aziendale Hydraulic Equipment (prodotti idraulici, componenti e accessori utilizzati nella produzione di attrezzature per costruzioni) di Nabtesco Corporation, incluse le partecipazioni di maggioranza nelle controllate in Cina, Tailandia e Germania.
A sua volta, Nabtesco Corporation continuerà a detenere la proprietà del restante 30% del capitale sociale della NewCo, certificando così l’alleanza industriale con Comer Industries. Tale operazione, che ha comportato un esborso alla data del closing pari a 14.217 milioni di yen (pari a circa 82,2 milioni di euro) è stata finanziata grazie a linee di credito messe a disposizione dal sistema bancario.
Non si segnalano ulteriori eventi significativi avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Il Gruppo monitora costantemente gli sviluppi relativi ai conflitti geopolitici. Alla data di approvazione del progetto di Bilancio 2025, l’esposizione diretta del Gruppo nelle aree di conflitto è limitata. I ricavi generati da queste regioni rappresentano meno dell’1% dei ricavi consolidati totali.
Evoluzione prevedibile della gestione
Con riferimento alla prevedibile evoluzione della gestione, il Management si attende una performance delle vendite per il 2026 sostanzialmente in linea con quanto indicato dai principali operatori OEM del settore, con incrementi derivanti dall’entrata a regime di nuovi progetti nel corso dell’anno e con il contributo positivo del gruppo neoacquisito. A parità di perimetro ci si attende una marginalità in linea con quella registrata nell’esercizio 2025. Anche nel 2026, si prevede che il Gruppo continui nel suo percorso di miglioramento della posizione finanziaria netta grazie alla continua generazione di cassa.
ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2025
Il Consiglio di Amministrazione di Comer Industries S.p.A., in data odierna, ha altresì esaminato e approvato la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione corredata al Bilancio Consolidato 2025, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 125/2024.
Convocazione dell’Assemblea dei soci
Il Consiglio di Amministrazione ha conferito i poteri al Presidente e Amministratore Delegato per convocare nei termini di legge l’Assemblea degli Azionisti, in unica convocazione, in sede ordinaria, il prossimo 28 aprile 2026, con all’ordine del giorno:
- Approvazione del Bilancio di Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, corredato della Relazione sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, inclusa la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024;
- Destinazione del risultato di esercizio: il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti di deliberare la distribuzione di un dividendo, relativo all’esercizio 2025, pari a 0,85 euro per azione. Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il prossimo 20 maggio 2026 (c.d. payment date), con data stacco 18 maggio 2026 (c.d. ex-date) e record date 19 maggio 2026;
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: approvazione della “prima sezione” in tema di politica in materia di remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3 – ter, del D.Lgs. n. 58/1998 e deliberazioni sulla “seconda sezione” della relazione, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998;
- Autorizzazione all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione conferita dall’assemblea dei soci del 29 aprile 2025.
L’autorizzazione è richiesta per le seguenti motivazioni: (i) intervenire, direttamente o tramite intermediari, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti; (ii) conservazione per successivi utilizzi, ivi inclusi: corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, ovvero la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; (iii) impiego a servizio di futuri piani di compensi e incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti della Società e/o delle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate, sia mediante la concessione a titolo gratuito di opzioni di acquisto, sia mediante l’attribuzione gratuita di azioni (c.d. piani di stock option e di stock grant); (iv) impiego a servizio di eventuali futuri programmi di assegnazione gratuita di azioni agli azionisti.
L’autorizzazione è richiesta per l’acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 20% del capitale sociale, fermo restando il limite di cui all’art. 2357, comma 3, cod. civ..
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea che il corrispettivo unitario per l’acquisto delle azioni ordinarie della Società sia stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti di azioni potranno essere effettuati a un corrispettivo non inferiore nel minimo del 20% e non superiore nel massimo del 20% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, nonché nel rispetto delle condizioni relative alle negoziazioni stabilite nell’art. 3 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052. Con riferimento alla disposizione delle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea che potrà essere effettuata al prezzo o, comunque, secondo criteri e condizioni determinati dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all’operazione e al migliore interesse della Società, nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa, anche comunitaria, applicabile, e/o dalle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti (ove applicabili).
Alla data odierna la Società detiene n. 53.638 azioni proprie, rappresentative del 0,19% del capitale sociale;
- Nomina del Collegio Sindacale e determinazione del compenso dei sindaci effettivi;
- Integrazione del Consiglio di Amministrazione a seguito di cooptazione con la nomina di un amministratore e determinazione del relativo compenso.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell’art. 123-bis del TUF.
Si rende noto che l’avviso integrale di convocazione dell’Assemblea e la documentazione relativa alle materie all’ordine del giorno saranno messi a disposizione del pubblico nei termini e nelle modalità previste dalla legge e saranno altresì consultabili nella sezione “Governance / Assemblea dei Soci” del sito Internet della Società, nonché sul meccanismo di stoccaggio E-Market Storage (www.emarketstorage.com).