Avvio in territorio negativo per Wall Street, con gli investitori cauti a causa dell’impennata dei prezzi del petrolio e in vista delle decisioni della Federal Reserve sulla politica monetaria.
Wall Street apre in calo tra petrolio in rialzo e attesa per la Fed
Nelle prime battute di contrattazione, il Dow Jones registra un calo dello 0,49%, attestandosi a 46.780,21 punti. In flessione anche il Nasdaq, che arretra dello 0,43% a 22.381,91 punti, mentre l’S&P 500 cede lo 0,38%, scendendo a 6.690,33 punti.
Energia in evidenza, trasporti sotto pressione
Il contesto geopolitico legato al conflitto in Iran continua a influenzare i mercati, con i titoli del comparto energetico favoriti dal rincaro del greggio. Tra questi spiccano i progressi di Occidental Petroleum e ExxonMobil, mentre il settore dei trasporti risente delle tensioni sui costi: Delta Air Lines, American Airlines e Carnival risultano in ribasso.
Focus su trimestrali e guidance aziendali
Tra i singoli titoli, Micron si muove in territorio positivo alla vigilia della diffusione dei risultati trimestrali, attesi a mercato chiuso.
Performance brillante invece per Lululemon, che guadagna il 2,64% dopo aver diffuso le proprie previsioni annuali e annunciato l’ingresso nel consiglio di amministrazione di un ex dirigente di Levi Strauss, nell’ambito di una fase di confronto sulla governance societaria.
Scatto significativo per Macy’s, in rialzo del 5%, sostenuta dalle indicazioni del management su un possibile alleggerimento dell’impatto dei dazi sulle importazioni nella seconda parte dell’anno.