Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 presentati dall’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro.
HIGHLIGHTS
● Ricavi consolidati a 931,6 milioni di euro rispetto a 934,7 milioni di euro del 2024
● EBITDA Adjusted a 158,2 milioni di euro rispetto a 157,6 milioni di euro del 2024
● Risultato netto di Gruppo positivo a 54 milioni di euro rispetto a 60,2 milioni di euro del 2024
● Cash Flow Ordinario a 65,1 milioni di euro, a conferma della rilevante capacità del Gruppo di generare le risorse necessarie a finanziare le acquisizioni e la crescente remunerazione agli azionisti
● Posizione finanziaria netta (escluso IFRS 16) di -85,7 milioni di euro; PFN IFRS 16 di -174,5 milioni di euro
● Proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,154 euro per azione per un totale di circa 40 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2024.
OUTLOOK 2026
La solidità del modello di business e della situazione economico-finanziaria consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati positivi:
● ricavi ed EBITDA Adjusted attesi in crescita low single-digit
● marginalità stabile intorno al 17%
● confermata la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash flow ordinario nel range di 65/70 milioni di euro
● confermata la crescente Dividend Policy: Dividend Per Share minimo pari a 16,9 centesimi di euro (Dividend Yield di circa l’8%).
Mondadori: utile a 54 milioni (-10%). Dividendo di 0,154 euro (+10%)
L’esercizio 2025 ha visto il Gruppo Mondadori proseguire il percorso di sviluppo dei core business, con un consolidamento della presenza nell’editoria libraria nonché un rafforzamento del proprio posizionamento competitivo in ambito digitale.
Alla fine dell’esercizio è stato sottoscritto un contratto relativo all’acquisizione di una quota di maggioranza di Edilportale.com (perfezionata a gennaio 2026), un’operazione che ha consentito di confermare Mondadori Digital quale primo editore italiano nei social media e nel digitale, estendendo la propria leadership anche al segmento dell’architettura e del design.
“Nel 2025 il Gruppo Mondadori ha confermato la solidità del proprio modello di business, registrando un miglioramento della performance economico-finanziaria con ricavi sostanzialmente stabili e un margine in lieve crescita rispetto all’anno precedente”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “Il rilevante flusso di cassa ordinario dell’esercizio è stato un’ulteriore conferma della significativa capacità di generare in modo continuativo le risorse finanziarie necessarie a realizzare le acquisizioni e a garantire una crescente remunerazione degli azionisti.
Nel corso dell’anno – aggiunge Porro – è proseguito il rafforzamento dei nostri core business: da un lato, il positivo andamento delle attività librarie, che hanno registrato crescite delle rispettive quote di mercato, a cui si è unita l’efficienza operativa derivata dal pieno completamento dei processi di integrazione delle realtà acquisite negli ultimi anni; dall’altro, le iniziative avviate nel digitale – nello specifico, la costituzione di Mondadori Digital e l’acquisizione di una quota di maggioranza di Edilportale.com – ci hanno consentito di potenziare la nostra leadership in un settore strategico, ampliando il posizionamento in segmenti digitali verticali ad alto valore. Alla luce dell’andamento dell’esercizio appena concluso e del contesto di riferimento prevediamo di poter registrare anche nel 2026 risultati positivi, con una marginalità stabile al 17% grazie anche alla messa in atto di continue azioni di efficientamento, tra cui il piano di ottimizzazione strutturale recentemente avviato, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale”, ha concluso Porro.
L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2025
I ricavi consolidati dell’esercizio 2025 si sono attestati a 931,6 milioni di euro, in sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (934,7 milioni di euro nel 2024).
L’EBITDA Adjusted dell’esercizio 2025, pari a 158,2 milioni di euro, ha evidenziato un andamento in lieve crescita (+0,4%) rispetto ai 157,6 milioni di euro del 2024 grazie alla continuativa attività di efficientamento della struttura che ha consentito di confermare la redditività anche in assenza di una crescita dei ricavi.
L’EBITDA reported dell’esercizio 2025 si è attestato a 151,2 milioni di euro, con una contrazione, rispetto all’esercizio precedente, di 3,8 milioni di euro, concentrata nelle aree Libri Trade e Libri Education, a causa di maggiori oneri non ricorrenti, in parte ascrivibili al progetto di migrazione del provider logistico, ed in parte legati alle operazioni straordinarie.
L’EBIT dell’esercizio 2025, positivo per 84,2 milioni di euro, ha mostrato una flessione pari a 7,8 milioni di euro rispetto al 2024, riconducibile, oltre ai fattori già descritti in precedenza che hanno inciso sull’andamento dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 4 milioni di euro, derivanti principalmente dai maggiori investimenti realizzati e dagli effetti puramente contabili del processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo all’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni.
Neutralizzando le componenti straordinarie, alcune svalutazioni e gli ammortamenti derivanti dalla PPA, l’EBIT rettificato dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 101,1 milioni di euro rispetto ai 103,7 milioni di euro dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 2,6 milioni di euro.
Il risultato consolidato prima delle imposte dell’esercizio 2025 è positivo per 75,4 milioni di euro, in contrazione di 8,7 milioni di euro rispetto agli 84,1 milioni di euro del 31 dicembre 2024 anche per effetto, in aggiunta a quanto già indicato, di un peggioramento, di circa 0,8 milioni di euro, del risultato delle società partecipate.
Gli oneri fiscali dell’esercizio 2025 sono pari a 20,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 21,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024 per effetto del minore risultato ante imposte, nonostante un maggiore tax rate che risente dell’esaurimento di alcune perdite pregresse.
Il risultato netto al 31 dicembre 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 54 milioni di euro, in flessione di 6,2 milioni di euro rispetto ai 60,2 milioni di euro dell’esercizio 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi derivante dalle acquisizioni perfezionate nell’esercizio 2025 relative alla quota residua, pari al 25% del capitale sociale di ALI, nonché di un’ulteriore quota, pari al 24,5%, di Edizioni Star Comics.
Il Risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, le svalutazioni e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a 66,5 milioni di euro, in calo di 2,3 milioni di euro rispetto ai 68,8 milioni dell’esercizio precedente (-3,3%).
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 dicembre 2025 è risultata pari a -85,7 milioni di euro (debito netto), in riduzione rispetto ai -91,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 grazie alla solida generazione di cassa dell’esercizio e nonostante le attive politiche di investimento, di M&A e di remunerazione degli azionisti.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 dicembre 2025, pari a -174,5 milioni di euro (debito netto), è sostanzialmente stabile rispetto ai -173 milioni di euro del 31 dicembre 2024 e risente dell’attiva politica di apertura di nuove librerie in gestione diretta.
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dell’esercizio 2025, pari a 65,1 milioni di euro (71,3 milioni di euro nell’esercizio 2024), consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo inorganica del Gruppo e di remunerare in misura crescente gli azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario dell Società.
Al 31 dicembre 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 21 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi, pari a circa 10 milioni di euro, legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni, ai circa 3 milioni di euro di oneri di ristrutturazione e ai circa 3 milioni di euro di costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate.
Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 dicembre 2025 è risultato positivo per 44 milioni di euro.
Nel corso dell’esercizio il Gruppo Mondadori ha infine distribuito dividendi ai propri azionisti per 36,5 milioni di euro (equivalenti a un pay-out del 60% dell’utile netto 2024), in crescita del 17% rispetto a quanto corrisposto nell’esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2025 il personale dipendente del Gruppo risulta costituito da 2.231 unità (+4,6% rispetto alle 2.128 risorse del 2024). Neutralizzando l’effetto delle variazioni di perimetro intervenute – vale a dire l’acquisizione nell’area Retail della società MA Retail (titolare di 10 negozi) finalizzata il 1° dicembre 2025 – l’organico evidenzierebbe un incremento del 2% circa rispetto al dato di fine 2024.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 2026
La solidità del modello di business del Gruppo Mondadori e della sua situazione economico-finanziaria consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati positivi.
Da un punto di vista strategico, il Gruppo intende proseguire il percorso di rafforzamento e consolidamento della posizione di leadership integrata e diversificata nei core business dell’editoria libraria e del digitale, e di espansione della propria rete Retail al fine di aumentare la copertura sull’intero territorio nazionale.
In particolare:
- nell’area Libri Trade il Gruppo perseguirà il rafforzamento del proprio posizionamento editoriale, enfatizzando l’identità e la specializzazione delle diverse case editrici nei vari segmenti, attraverso piani che prevedono anche l’ampliamento della propria offerta digitale;
- nell’area Libri Education proseguirà la focalizzazione sui segmenti più redditizi del mercato dei libri di testo e il consolidamento della propria leadership domestica mediante il costante rinnovo della proposta editoriale – anche alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali – e il percorso di graduale diffusione degli strumenti di Intelligenza Artificiale per garantire un’offerta sempre più innovativa e personalizzata;
- nell’area Retail proseguirà, da un lato, lo sviluppo selettivo della rete dei negozi diretti – attraverso l’apertura di una decina di nuovi punti vendita – volta a garantire una più capillare copertura del territorio nazionale, dall’altro, la manutenzione della rete esistente – attraverso interventi di restyling – e la crescente focalizzazione sul prodotto Libro, essenziale per enfatizzare l’efficacia nel veicolare al mercato la proposta editoriale del Gruppo;
- nell’area Digital, il Gruppo si focalizzerà sull’integrazione di com e continuerà il percorso di rafforzamento del proprio posizionamento competitivo mediante lo sfruttamento di opportunità strategiche di crescita attraverso investimenti sia organici volti allo sviluppo delle proprie competenze e della propria offerta sia di crescita per linee esterne.
Dati economici
Gli obiettivi economico-finanziari del Gruppo che seguono sono riferiti al perimetro attuale (Edilportale.com incluso).
Alla luce di quanto precede e del contesto di riferimento, in linea con quanto già comunicato al mercato, per l’esercizio 2026 è ragionevole stimare una crescita low single-digit sia dei ricavi sia dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17%, grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto Libro nonché a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business: si ricorda infatti che il Gruppo ha recentemente avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.
Shareholder Remuneration Policy
La rilevante generazione di cassa del Gruppo continua a essere destinata alla massimizzazione della creazione di valore, mediante un’attiva politica di investimento nei core business e nei segmenti adiacenti, volta a cogliere opportunità di rafforzamento della leadership del Gruppo, di espansione geografica e/o di ampliamento della propria presenza all’interno della catena del valore del libro.
Tale strategia di sviluppo è affiancata dalla già nota e crescente politica di remunerazione agli azionisti, attraverso la conferma di una Dividend Policy, a valere sui risultati dell’esercizio 2026, che prevede la distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il Dividend Per Share (DPS) dell’anno precedente incrementato del 10% (pari a un Dividend Yield di circa l’8%)[1]: il DPS minimo sarà quindi pari a 16,9 centesimi di euro, vale a dire un ammontare doppio rispetto a quanto distribuito nel 2022 (8,5 centesimi di euro), anno che aveva segnato il ritorno del Gruppo Mondadori alla politica di remunerazione dei propri azionisti.