giovedì 8 Gennaio 2026

Ad aprile 2023, i prestiti a imprese e famiglie sono rimasti invariati rispetto a un anno prima, mentre a marzo avevano registrato un incremento dello 0,4%, quando i prestiti alle imprese erano diminuiti dell’1,0% e alle famiglie erano cresciuti dell’1,9%. Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a imprese e famiglie (calcolati includendo i prestiti cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni) (cfr. Tabella 1). E’ quanto riporta il report mensile di Abi, l’Associazione bancaria italiana.

Abi: ad aprile i prestiti a imprese e famiglie restano invariati

 

TASSI DI INTERESSE SUI PRESTITI

 

A seguito dei rialzi dei tassi BCE, ad aprile 2023, i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento registrano le seguenti dinamiche (cfr. Tabella 2):

 

  • il tasso medio sul totale dei prestiti è stato del 3,99% (3,80% nel mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007);

 

  • il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è stato del 4,43% (4,30% il mese precedente; 5,48% a fine 2007);

 

  • il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato il 4,03% (4,00% il mese precedente, 5,72% a fine 2007).

 

 

QUALITÀ DEL CREDITO

Le sofferenze nette (cioè al netto di svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a marzo 2023 sono state 15,2 miliardi di euro, in aumento di circa 1 miliardo rispetto a dicembre 2022, anche se in lieve calo rispetto a febbraio 2023 (-0,3 miliardi). Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi) il calo è di 73,6 miliardi ( Tabella 3).

 

Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è stato pari allo 0,88% a marzo 2023 rispetto allo 0,81% di dicembre 2022, all’1,02% di marzo 2022 e al 4,89% a novembre 2015.

 

Il rapporto mensile dell’Abi rende disponibili una serie di informazioni quantitative che sono in anticipo rispetto ad ogni altra rilevazione in proposito. Tale possibilità è determinata dal fatto che le banche sono i produttori stessi di queste informazioni.

 

DINAMICA DELLA RACCOLTA DA CLIENTELA

In Italia, ad aprile 2023, la dinamica della raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) è risultata in calo del 2,3% su base annua. In dettaglio, i soli depositi, nelle varie forme, sono scesi del 3,7% rispetto a un anno prima, mentre la raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, è cresciuta rispetto ad un anno prima (+10,1%) (cfr. Tabella 4). La riduzione dei depositi è imputabile prevalentemente alle imprese che avevano registrato tra dicembre 2019 e luglio 2022 un incremento dei depositi di oltre 130 miliardi di

La raccolta indiretta, cioè gli investimenti in titoli custoditi presso le banche (sia in gestione sia detenuti direttamente della clientela), rileva un incremento di quasi 188 miliardi tra marzo 2022 e marzo 2023, di cui 108,2 miliardi riconducibili alle famiglie, 27,1 alle imprese e il restante agli altri settori (imprese finanziarie, assicurazioni, pubblica amministrazione).

Con riferimento agli investimenti in titoli, a marzo le banche operanti in Italia detenevano titoli di stato italiani per 388,9 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 372,8 miliardi detenuti a fine 2022.

TASSI DI INTERESSE SULLA RACCOLTA

Ad aprile 2023, il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) è in Italia cresciuto allo 0,82%, (0,79% nel mese precedente) ad effetto:

    • del tasso praticato sui soli depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito), 0,64% (0,60% nel mese precedente); il tasso praticato sui soli depositi in conto corrente è lo 0,29%, tenendo conto che il conto corrente permette di utilizzare una moltitudine di servizi e non ha la funzione di investimento;
    • del tasso sui PCT che è pari al 2,62% (2,25% il mese precedente);
    • del rendimento delle obbligazioni in essere, pari al 2,38% (2,42% nel mese precedente; Tabella 5).

 

Inoltre, il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioè certificati di deposito e depositi vincolati) a marzo 2023 è in aumento al 2,65% (0,06% a marzo 2022) e il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni a tasso fisso è passato dallo 0,97% di marzo 2022 al 4,56% di marzo 2023.

 

 

MARGINE TRA TASSO SUI PRESTITI E TASSO SULLA RACCOLTA

Il margine (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie, ad aprile 2023, in Italia risulta pari a 317 punti base (301 nel mese precedente; 335 punti base prima della crisi finanziaria, a fine 2007).

 

 

Impieghi delle banche in Italia (escluso interbancario) *
  Totale impieghi

 

settore privato e PA *

var. % a/a

mld €                   (1)

 
settore privato *

 

var. % a/a

mld €                    (1)

di cui: a famiglie e società non finanziarie

var. %

mld €              a/a (1)

apr‐18 1.771,8 2,4 1.506,9 2,9 1.367,7 2,5
apr‐19 1.702,5 0,9 1.436,2 1,0 1.296,5 1,0
apr‐20 1.688,0 1,2 1.422,1 1,5 1.282,4 1,5
apr‐21 1.713,5 3,2 1.448,1 3,7 1.312,4 4,3
 
apr‐22 1.737,6 2,1 1.475,9 2,7 1.330,3 2,7
mag‐22 1.743,2 2,2 1.482,6 3,0 1.342,7 3,1
giu‐22 1.749,9 2,3 1.487,6 3,1 1.344,1 3,2
lug‐22 1.753,2 2,8 1.492,3 3,7 1.352,0 3,8
ago‐22 1.755,7 3,4 1.494,4 4,3 1.355,6 4,3
set‐22 1.755,5 3,3 1.494,9 3,9 1.355,9 4,1
ott‐22 1.743,2 3,3 1.483,3 3,3 1.347,3 3,5
nov‐22 1.743,3 3,0 1.487,9 3,4 1.346,2 3,1
dic‐22 1.742,7 1,9 1.479,1 2,0 1.328,0 1,4
gen‐23 1.723,3 0,9 1.466,6 1,6 1.326,4 1,5
feb‐23 1.712,7 0,2 1.460,4 1,1 1.322,9 1,0
mar‐23 1.712,5 ‐0,4 1.461,2 0,3 1.322,0 0,4
apr‐23 1.707,6 ‐0,6 1.457,0 0,0 1.317,0 0,0

Note: ultimo mese stime SI‐ABI.

* Includono le sofferenze lorde e i pronti contro termine attivi. Settore privato: società non finanziarie, famiglie consumatrici e produttrici, istituzioni senza fini di lucro, altre istituzioni finanziarie, assicurazioni e fondi pensione. I dati sono nettati dalle operazioni con controparti centrali.

(1) Variazioni calcolate includendo i prestiti non rilevati nei bilanci bancari in quanto cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni (ad. esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni).

Fonte: Elaborazione Ufficio Analisi Economiche ABI su dati Banca d’Italia e SI‐ABI.

 

 

Italia: tassi d’interesse bancari sugli impieghi e rendimenti guida (medie mensili ‐ valori %)
  Tassi d’interesse bancari sui prestiti in euro a famiglie e società non finanziarie in Italia  

 

 

Tasso di riferim.

BCE2

 

Tassi interbancari

Totale1 (consistenze) Area euro Usa Giappone Uk
  di cui: alle società non finanziarie (nuove operazioni) di cui: alle famiglie per acquisto di abitazioni (nuove operazioni)  

Euribor a 3 mesi

 

IRS a 10 anni

 

a 3 mesi

 

a 3 mesi

 

a 3 mesi

apr‐18 2,64 1,47 1,84 0,00 ‐0,33 0,98 2,35 0,09 0,76
apr‐19 2,59 1,46 1,86 0,00 ‐0,31 0,52 2,59 0,05 0,82
apr‐20 2,43 1,06 1,40 0,00 ‐0,25 ‐0,01 1,10 0,00 0,65
apr‐21 2,23 1,19 1,38 0,00 ‐0,54 0,07 0,19 ‐0,07 0,09
 
apr‐22 2,16 1,23 1,81 0,00 ‐0,45 1,50 1,10 ‐0,05 1,13
mag‐22 2,16 1,19 1,92 0,00 ‐0,39 1,76 1,47 ‐0,05 1,31
giu‐22 2,21 1,44 2,05 0,00 ‐0,24 2,26 1,97 ‐0,01 1,57
lug‐22 2,25 1,31 2,15 0,50 0,04 1,96 2,61 0,00 1,84
ago‐22 2,32 1,45 2,07 0,50 0,40 1,96 2,95 ‐0,02 2,23
set‐22 2,47 1,99 2,26 1,25 1,01 2,68 3,45 ‐0,01 2,91
ott‐22 2,79 2,54 2,75 1,25 1,43 3,13 4,14 ‐0,02 3,39
nov‐22 2,96 3,00 3,06 2,00 1,83 2,84 4,65 ‐0,02 3,53
dic‐22 3,20 3,55 3,01 2,50 2,07 2,81 4,74 ‐0,01 3,78
gen‐23 3,53 3,72 3,59 2,50 2,35 2,81 4,81 ‐0,01 4,01
feb‐23 3,65 3,55 3,76 3,00 2,64 2,97 4,89 ‐0,01 4,21
mar‐23 3,80 4,30 4,00 3,50 2,91 3,05 5,05 0,00 4,33
apr‐23 3,99 4,43 4,03 3,50 3,17 3,00 5,25 0,00 4,52

Note: per i tassi bancari ultimo mese stime SI‐ABI. 1 Tasso medio ponderato.

2 Dato di fine periodo

Fonte: Elaborazione Ufficio Analisi Economiche ABI su dati Banca d’Italia e SI‐ABI

 

 

Sofferenze del settore bancario italiano1
   

Sofferenze nette

 

mln €

Sofferenze nette su impieghi2

valori %

 

Sofferenze nette su capitale e riserve

 

valori %

mar‐18 52.791 3,04 11,90
mar‐19 31.698 1,84 8,45
mar‐20 26.479 1,53 7,43
mar‐21 19.931 1,15 5,64
 
mar‐22 17.881 1,02 5,18
apr‐22 16.560 0,94 4,90
mag‐22 16.254 0,92 4,78
giu‐22 15.973 0,91 4,67
lug‐22 15.898 0,90 4,69
ago‐22 16.294 0,92 4,81
set‐22 16.173 0,91 4,70
ott‐22 16.607 0,95 4,82
nov‐22 16.172 0,92 4,70
dic‐22 14.232 0,81 4,16
gen‐23 15.355 0,88 4,46
feb‐23 15.504 0,89 4,47
mar‐23 15.187 0,88 4,36
  • Da gennaio 2022, i prestiti acquisiti da cessioni pro‐soluto sono valorizzati nel bilancio delle banche al valore nominale e non al prezzo di acquisto come in precedenza e ciò ha determinato un incremento dell’importo delle sofferenze pari a 2,7 miliardi di
  • Il valore degli impieghi comprende gli impieghi vivi e le sofferenze

 

Fonte: Elaborazione Ufficio Analisi Economiche ABI su dati Banca d’Italia.

 

 

Depositi e obbligazioni da clientela delle banche in Italia
  Raccolta (depositi e obbligazioni)

 

mld €                var. % a/a

Depositi clientela residente1

 

mld €                var. % a/a

Obbligazioni2

 

mld €              var. % a/a

apr‐18 1.724,3 ‐0,1 1.461,8 4,0 262,5 ‐18,1
apr‐19 1.759,6 2,1 1.518,3 3,9 241,2 ‐8,1
apr‐20 1.851,3 5,2 1.620,4 6,7 231,0 ‐4,3
apr‐21 1.978,5 6,9 1.766,1 9,0 212,3 ‐8,1
 
apr‐22 2.062,0 4,2 1.863,9 5,5 198,1 ‐6,7
mag‐22 2.055,9 3,6 1.858,4 4,7 197,5 ‐5,8
giu‐22 2.041,8 2,5 1.840,7 3,3 201,2 ‐4,4
lug‐22 2.073,3 2,8 1.873,1 3,8 200,2 ‐5,8
ago‐22 2.053,7 2,1 1.853,1 3,0 200,6 ‐5,4
set‐22 2.045,0 1,7 1.840,5 2,3 204,5 ‐3,9
ott‐22 2.042,0 ‐0,2 1.835,6 0,1 206,4 ‐2,7
nov‐22 2.020,9 ‐0,2 1.812,9 ‐0,1 208,0 ‐0,9
dic‐22 2.059,5 ‐0,4 1.850,4 ‐0,5 209,1 0,1
gen‐23 2.006,0 ‐1,3 1.798,6 ‐1,6 207,4 1,7
feb‐23 2.001,3 ‐1,4 1.787,7 ‐2,2 213,5 5,0
mar‐23 1.998,9 ‐1,8 1.781,1 ‐3,0 217,8 9,6
apr‐23 2.013,7 ‐2,3 1.795,7 ‐3,7 218,0 10,1

Note: ultimo mese stime SI‐ABI.

  • Depositi della clientela ordinaria residente privata, sono esclusi i depositi delle IFM e delle Amminstrazioni centrali. Sono inclusi conti correnti, depositi rimborsabili con preavviso, depositi con durata prestabilita e pronti contro termine. I dati sono nettati dalle operazioni con controparti centrali, dai depositi con durata prestabilita connessi con operazioni di cessioni di crediti.
  • Registrate al valor nominale ed espresse in euro includono le passività subordinate e non includono le obbligazioni acquistate da banche. Si riferiscono a clientela residente e non

Fonte: Elaborazione Ufficio Analisi Economiche ABI su dati Banca d’Italia e SI‐ABI.

 

 

Italia: tassi d’interesse per gli investitori (medie mensili ‐ valori %)
  Tassi d’interesse bancari: famiglie e società non finanziarie

(statistiche armonizzate del SEBC)

Rendimenti lordi dei titoli di Stato sul mercato secondario Rend. all’emissione della raccolta postale
 

Depositi in euro

 

Depositi in c/c in euro

 

Pronti contro termine

 

Obbligazioni

Raccolta (depositi, pct e obbligazioni)1  

 

BOT

 

 

CCT

 

 

CTZ

 

 

BTP

 

 

Libretti serie ord.

 

Rend. medio annuo al 5° anno

 

Rend. medio annuo al 20° anno

(consistenze)
apr‐18 0,40 0,06 1,13 2,53 0,70 ‐0,46 0,06 ‐0,31 1,60 0,05 0,05 3,50
apr‐19 0,33 0,05 1,74 2,38 0,60 ‐0,06 1,47 0,22 2,37 0,25 0,30 2,25
apr‐20 0,36 0,03 1,25 2,13 0,56 0,25 1,15 0,64 1,86 0,05 0,31 1,25
apr‐21 0,32 0,03 0,72 1,82 0,47 ‐0,50 ‐0,17 ‐0,40 0,86 0,05 0,10 0,30
 
apr‐22 0,32 0,02 1,22 1,72 0,45 ‐0,48 ‐0,06 ‐0,48 1,96 0,05 0,20 0,30
mag‐22 0,31 0,02 0,94 1,72 0,44 ‐0,27 0,27 ‐0,34 2,43 0,05 0,20 0,30
giu‐22 0,32 0,02 0,93 1,77 0,45 0,10 0,35 ‐0,16 3,00 0,50 1,07 2,00
lug‐22 0,32 0,02 0,88 1,78 0,45 0,32 0,51 ‐0,11 2,78 0,50 1,07 2,00
ago‐22 0,32 0,02 0,84 1,81 0,46 0,57 0,56 0,23 2,74 0,50 1,07 2,00
set‐22 0,34 0,05 1,28 1,91 0,49 1,46 0,77 0,89 3,52 0,50 1,07 2,00
ott‐22 0,37 0,07 1,88 1,97 0,52 1,80 1,90 n.d. 3,89 1,20 1,26 2,50
nov‐22 0,42 0,11 1,67 2,07 0,58 2,11 2,42 n.d. 3,54 1,20 1,26 2,50
dic‐22 0,45 0,15 1,22 2,12 0,61 2,26 2,50 n.d. 3,61 1,20 1,26 2,50
gen‐23 0,49 0,18 1,21 2,17 0,66 2,66 2,62 n.d. 3,69 0,50 0,85 2,50
feb‐23 0,54 0,22 1,98 2,23 0,71 2,94 2,70 n.d. 3,77 0,50 0,85 2,50
mar‐23 0,60 0,26 2,25 2,42 0,79 3,07 2,87 n.d. 3,81 0,50 0,85 2,50
apr‐23 0,64 0,29 2,62 2,38 0,82 n.d. n.d. n.d. n.d. 0,50 0,85 2,50

Nota: per i tassi bancari ultimo mese disponibile stime SI‐ABI. 1 Tasso medio ponderato.

Fonte: Elaborazione Ufficio Analisi Economiche ABI su dati Banca d’Italia e SI‐ABI

 

 

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