Le piazze finanziarie dell’Asia hanno archiviato una seduta all’insegna della prudenza, con gli operatori concentrati sulle imminenti decisioni di politica monetaria. I riflettori sono puntati sulla Federal Reserve, ma nei prossimi giorni arriveranno anche le valutazioni della Banca centrale del Canada e di quella del Brasile, mentre Regno Unito e Giappone prenderanno posizione a breve.
Asia cauta, mercati in attesa delle banche centrali
Non mancano le preoccupazioni legate alle tensioni geopolitiche, in particolare nell’area mediorientale, che continuano a influenzare il sentiment dei mercati.
Sul fronte dei listini, Tokyo ha chiuso in lieve calo (-0,2%), mentre sul mercato valutario lo yen si è rafforzato contro il dollaro, attestandosi a 146,51, ma ha perso terreno sull’euro a 173,67. In progresso Hong Kong (+1,7%), bene anche Shanghai (+0,2%) e Shenzhen (+0,6%). In controtendenza Seul (-1%), mentre Mumbai ha registrato un rialzo dello 0,3%.
L’agenda macroeconomica resta fitta: in arrivo i dati sull’inflazione del Regno Unito e dell’Eurozona, oltre ai numeri statunitensi sulle nuove costruzioni residenziali e sulle scorte di greggio. In mattinata è inoltre atteso un intervento di rilievo che potrebbe influenzare ulteriormente le piazze finanziarie.