Chiusura prevalentemente positiva per i mercati asiatici nella prima seduta successiva alla pausa legata al Capodanno lunare, che aveva lasciato fermi diversi listini dell’area.
Asia in rialzo dopo il Capodanno lunare, sprint delle Borse cinesi
A guidare i rialzi sono state le piazze cinesi, sostenute sia dal comparto tecnologico sia dalle novità sul fronte commerciale. I nuovi dazi annunciati dall’amministrazione Trump, dopo l’intervento della Corte Suprema statunitense, hanno infatti determinato un alleggerimento delle tariffe applicate, favorendo il sentiment degli investitori.
L’indice di Shanghai ha archiviato la giornata con un progresso dello 0,87%, mentre Shenzhen ha fatto ancora meglio, segnando un incremento dell’1,23%.
Andamento opposto per Hong Kong, che a mercati ancora aperti mostrava una flessione dell’1,74%.
Segno più anche per Tokyo, in rialzo dello 0,87%. A sostenere il listino giapponese ha contribuito l’indebolimento dello yen. Intanto, secondo quanto riportato dalla stampa locale, la premier Takaichi avrebbe espresso preoccupazione per un possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone, elemento che continua a mantenere alta l’attenzione degli operatori.