Le piazze finanziarie asiatiche e del Pacifico aprono la settimana con segno positivo, ignorando i segnali di debolezza provenienti dalla Cina. Nel Paese, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato ad agosto una contrazione annua dello 0,4%, peggiore sia rispetto allo zero di luglio sia alle stime degli analisti, ferme a -0,2%.
Gli investitori guardano però più a Wall Street e alle prossime mosse della Federal Reserve, con l’ipotesi di un imminente taglio dei tassi che alimenta l’ottimismo. A Tokyo il Nikkei si avvia a chiudere in rialzo dello 0,7%, mentre Hong Kong cresce di oltre un punto percentuale.
In territorio positivo anche le Borse cinesi: Shanghai e Shenzhen segnano progressi moderati. Bene Seul, che guadagna l’1,6%, e Sydney, in crescita dello 0,4%.