I listini azionari dell’Asia hanno chiuso con risultati favorevoli. La borsa di Tokyo ha concluso con un incremento dell’1,18%, accompagnato da un rafforzamento dello yen, mentre il dollaro ha toccato il punto più basso dell’anno. L’oro, confermando la sua natura di bene rifugio, ha raggiunto nuovi valori massimi.
Asia in verde dopo lo stop ai dazi tech: Tokyo +1,18%, Hong Kong +2,14%
Più marcata la crescita di Hong Kong, che ha registrato un +2,14% con le contrattazioni ancora in corso. Più contenuti gli aumenti delle borse cinesi, con Shanghai in rialzo dello 0,69% e Shenzhen che ha guadagnato lo 0,97%.
Taiwan ha mostrato una leggera flessione (-0,08%), ma al suo interno il gruppo Hon Hai Precision Industry, responsabile dell’assemblaggio degli iPhone, ha segnato un progresso del 2,97%. A Seul, dove l’indice complessivo è salito dello 0,95%, il colosso Samsung Electronics ha beneficiato della sospensione dei dazi con un aumento dell’1,72%.