Le principali Borse asiatiche hanno archiviato la seduta in ribasso, segnando una battuta d’arresto dopo un avvio di settimana incoraggiante. Il clima sui mercati resta improntato alla prudenza, complice il riemergere delle preoccupazioni per un possibile riaccendersi delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e l’attesa per i nuovi dati macroeconomici in arrivo.
Asia, mercati in flessione: investitori cauti su Usa e Cina
A Tokyo, l’indice principale ha chiuso con una perdita dell’1,35%, mentre sul mercato valutario lo yen continua a indebolirsi: la valuta nipponica è scambiata a 152,58 sul dollaro e a 176,89 sull’euro.
Tra le altre piazze asiatiche, la giornata si è conclusa in negativo anche per Shanghai (-0,2%), Shenzhen (-0,26%) e Seul (-0,98%), mentre Hong Kong ha registrato un lieve rialzo dello 0,36%. Più contenuto l’andamento di Mumbai, in flessione dello 0,9%.
Gli operatori restano in attesa di nuovi indicatori economici: dal Regno Unito è atteso il dato sull’inflazione, mentre dagli Stati Uniti arriveranno i numeri EIA su scorte e produzione di petrolio, oltre all’asta dei Treasury a 20 anni per un ammontare complessivo di 13 miliardi di dollari.