Il 21 luglio 2025 Assolavoro, Cgil, Cisl, UIL e le Organizzazioni Sindacali di categoria NIdiL Cgil, Felsa Cisl e UILTemp hanno sottoscritto a Roma il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori in somministrazione.
Assolavoro: firmato il nuovo CCNL di settore per i lavoratori in somministrazione
Il nuovo Accordo, che interessa circa un milione di persone occupate tramite Agenzia (dati 2024), è frutto di un’intensa trattativa durata oltre due anni e si configura come un contratto innovativo, inclusivo e orientato al futuro, che rafforza ulteriormente la qualità del lavoro nel settore.
Principali novità del nuovo CCNL:
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POTENTE RAFFORZAMENTO DEL WELFARE DI SETTORE: +20%
Tutte le prestazioni di Ebitemp vengono aumentate del 20%. Sono inoltre introdotte nuove misure, tra cui: rimborso baby-sitting, contributi per trasporto extraurbano per chi si forma, materiale didattico per figli in età prescolare e spese per il rinnovo del permesso di soggiorno.
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INTRODUZIONE DI UNA NUOVA ASSICURAZIONE SANITARIA
Viene istituita una polizza sanitaria avanzata per tutti i lavoratori in somministrazione (a termine e a tempo indeterminato) con almeno 12 mesi di anzianità maturata dal 1° gennaio 2023 e contratto attivo a far data dal 1° giugno 2025.
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NUOVE TUTELE PER LE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA E PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE
Alle lavoratrici in gravidanza la cui missione viene interrotta o non rinnovata, è garantita un’indennità pari all’ultima retribuzione mensile percepita fino al compimento del primo anno di vita del bambino.
Per le donne vittime di violenza sono previste misure specifiche di sostegno e reinserimento, inclusi strumenti economici e di conciliazione dei ritmi vita-lavoro post-congedo.
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PROMOZIONE DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI DI SECONDO LIVELLO
Viene valorizzata la contrattazione collettiva, non solo nella sua forma nazionale, ma anche e soprattutto attraverso la promozione delle relazioni industriali di secondo livello, pensate per rafforzare ulteriormente il dialogo tra lavoratori, aziende, Agenzie e sindacati.
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RIFORMA DELLA PROCEDURA DI RICOLLOCAZIONE
La Procedura di Ricollocazione, ex MOL, viene riformata: potenziata nei contenuti e finalizzata alla ricollocazione dei lavoratori assunti dall’Agenzia a tempo indeterminato e privi di assegnazione, copre ora tempi più lunghi per specifiche categorie di lavoratori: donne in gravidanza, infortunati e lavoratori con disabilità.
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AUMENTO DELLE INDENNITÀ DI DISPONIBILITÀ
Gli importi crescono in modo significativo: 1.000 €/mese per i lavoratori senza missione né Procedura di Ricollocazione (prima 800€) e 500 €/mese per i part-time (prima 400€); 1.150 €/mese per chi è in Procedura di Ricollocazione (prima 1.000€) e 575 €/mese per i part-time (prima 500€).
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INTRODUZIONE NUOVO “BASKET CV”
Introdotto un database nazionale consultabile da tutte le Agenzie che raccoglie i profili dei lavoratori da ricollocare, per promuovere reinserimenti più efficaci e tracciabili nel sistema.
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MAGGIORE ATTENZIONE DEDICATA ALLA FORMAZIONE
Gestione pattizia di oltre 160 milioni di euro del fondo Formatemp, risorse destinate a una formazione continua e personalizzata. Istituita anche una nuova Commissione Nazionale Paritetica sulla Formazione.
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AMPLIAMENTO DEL SISTEMA DI INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE
Introdotti nuovi incentivi per: assunzioni con contratto a tempo indeterminato, contrattazione collettiva di secondo livello, ricollocazione lavoratori nel Basket CV, lavoratrici in gravidanza, lavoratori infortunati.
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MAGGIORE TUTELA CONTRATTUALE E DISCIPLINARE
Ai lavoratori in missione si applicano integralmente le fattispecie oggetto di contestazione e delle sanzioni del CCNL dell’utilizzatore, consolidando il principio di parità di trattamento.
Un rinnovo che rinforza ulteriormente l’istituto della somministrazione
Col rinnovo si rinforza e si riafferma il contratto di somministrazione di lavoro come un istituto capace di coniugare le esigenze di flessibilità delle imprese e quelle di continuità dei lavoratori, quale baluardo contro la ancora diffusa logica di precarizzazione derivante da fenomeni come le finte partite Iva, le cooperative spurie, l’uso disinvolto dei subappalti o il ricorso a forme di lavoro irregolare.
Le dichiarazioni del Presidente di Assolavoro Francesco Baroni