Non basta legare gli aumenti dei pedaggi agli investimenti realizzati dai gestori, e quel che serve realmente è un efficace sistema di indennizzi in favore degli automobilisti in caso di disservizi. Lo afferma il Codacons, commentando l’annuncio del presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Nicola Zaccheo.
Autostrade, da gennaio pedaggi meno cari. Codacons: “Non basta, servono indennizzi diretti in caso di disservizi”
Le tariffe autostradali devono essere effettivamente parametrate alla qualità dei servizi resi sulla rete, e gli aumenti dei pedaggi devono essere concessi solo laddove si registra un concreto miglioramento di tutte le performance in favore degli utenti – spiega il Codacons – Rimane aperto il problema dei cantieri perenni e dei continui lavori in corso che, anche in estate e nel pieno degli esodi, creano file interminabili e disagi per gli automobilisti. In tal senso occorre introdurre indennizzi diretti e automatici in favore degli utenti delle autostrade proporzionati ai disservizi subiti, creando maggiore equità, trasparenza e correttezza nel settore.