Avvio di seduta in territorio negativo per Wall Street, appesantita da una combinazione di indicatori macroeconomici contrastanti negli Stati Uniti e da una tornata di conti trimestrali bancari inferiori alle attese. Il clima resta prudente, con gli operatori impegnati a valutare la tenuta del settore finanziario dopo i forti rialzi degli ultimi mesi.
Banche frenano Wall Street: apertura debole
Nel dettaglio, il Dow Jones arretra dello 0,03% attestandosi a 49.159,97 punti. Più marcata la flessione del Nasdaq, che scende dello 0,62% a 23.563,59 punti, mentre anche lo S&P 500 si muove al ribasso, cedendo lo 0,37% e portandosi a 6.936,93 punti.
Sotto osservazione i risultati delle principali banche statunitensi. Bank of America registra un calo del 3,68%, Wells Fargo arretra del 4,23% e Citigroup perde lo 0,40%, dopo i numeri diffusi nei giorni precedenti da JPMorgan, che segna un lieve -0,20%. Nel complesso, l’indice bancario dello S&P 500 ha lasciato sul terreno l’1,73% nella seduta di mercoledì, pur restando in forte crescita su base annua, con un progresso di circa il 25% negli ultimi 12 mesi.
Tra gli altri titoli, riflettori puntati su Netflix, che avanza con cautela in un contesto incerto e registra una flessione dello 0,50%. Il movimento arriva dopo un’indiscrezione riportata da Reuters, secondo cui il gruppo dello streaming starebbe lavorando a un’offerta pubblica di acquisto interamente in contanti per gli studi e le attività di streaming di Warner Bros Discovery, titolo che invece guadagna l’1,03%.