Gian Gaetano Bellavia, noto commercialista milanese, esperto di diritto penale dell’economia, ha parlato della delicata situazione finanziaria dell’Inter ai microfoni di Report. Le sue parole:
Bellavia sui conti dell’Inter: “Club risanato? Ha patrimonio netto negativo, nel 2024 debiti per 734 milioni”
“Se si parla di stato di insolvenza o di fallimento, è fatale che questi cinesi non abbiano più dato soldi all’Inter. La prima logica del fondo è: compro ‘sta roba con l’obiettivo di rivenderla dopo pochi anni, ma devo avere la ragionevole certezza di rivenderla. Dall’altra parte, nel frattempo, ogni anno, guadagno un sacco di soldi dandoli a prestito. L’anno peggiore è stato proprio il 2021, perchè ha realizzato una perdita di oltre 200 milioni di euro, con 827 milioni di debiti, sulla base di 364 milioni di ricavi. Cioè, voglio dire, i debiti sono tre volte i ricavi”.
Quindi è una barzelletta dire che con l’arrivo di Oaktree l’Inter è risanata?
“Una società si risana quando io ho i ricavi pari ai costi quantomeno. Nel 2024, ad esempio, loro sono usciti con un utile di 8 milioni”
Quindi hanno fatto l’utile?
“Sì, ma come l’hanno fatto? Contabilizzando fra i ricavi 65 milioni di plusvalenze sui calciatori. Per risanare una società, bisogna che le attività siano quantomeno pari alle passività, bisogna che la società abbia un patrimonio, e qui il patrimonio netto è negativo, è sempre 100 milioni di euro”.
Ancora nel 2024?
“Certo, nel 2024 il patrimonio netto è negativo perchè ha debiti per 734 milioni, a fronte di ricavi per 473″.
Oltre al discorso in sé, della scelta politica, non alimenta anche una cultura del debito?
“Ma secondo lei il calcio è una roba normale, scusi? Il lusso, lo spreco di denaro, assurdo, non solo per i calciatori, ma anche per gli allenatori, per gli agenti, per le feste, per le macchine, cioè… un lusso a debito. Il lusso invece non si fa a debito, il lusso si fa coi soldi, che qui non ci sono”.