I mercati globali restano in una fase di attesa, sospesi tra tensioni geopolitiche, trasformazioni legate all’intelligenza artificiale e nuove preoccupazioni nel credito privato. È quanto emerge dal nuovo report settimanale di Binance Research, che analizza i principali fattori macroeconomici e le dinamiche dei mercati digitali.
Binance Research: “Mercati in attesa di chiarezza tra tensioni geopolitiche, AI e credito privato. Bitcoin in ripresa”
L’inizio del mese è stato segnato da un’improvvisa escalation delle tensioni in Medio Oriente, che ha generato un temporaneo aumento della volatilità. Bitcoin ha reagito immediatamente scendendo fino a circa 63.000 dollari prima di recuperare rapidamente sopra quota 70.000 dollari, cancellando in parte le perdite legate agli eventi geopolitici. Anche i mercati azionari hanno mostrato una reazione contenuta: l’S&P500 ha chiuso la seduta di lunedì con un lieve rialzo dello 0,04%, segnale che gli investitori interpretano l’episodio come circoscritto piuttosto che come un cambiamento strutturale dello scenario di rischio globale.
Nel frattempo, l’indice statunitense continua a muoversi in un intervallo molto ristretto. Da oltre due mesi oscilla entro il 2,5% della sua media mobile a 50 giorni, una delle fasi di compressione più lunghe degli ultimi anni, mentre il mercato cerca di valutare fattori contrastanti: da un lato utili societari ancora solidi e un mercato del lavoro resiliente, dall’altro i possibili effetti dell’adozione dell’intelligenza artificiale sui margini del settore software, le fragilità emergenti nel credito privato e l’incertezza geopolitica.
Nel mercato delle criptovalute, il sentiment resta prudente. Per tutto il mese di febbraio il Crypto Fear & Greed Index è rimasto in area “Extreme Fear”, riflettendo una fase di scarsa partecipazione e cautela da parte degli investitori. Allo stesso tempo emergono alcuni segnali iniziali di stabilizzazione: i tassi di funding dei futures su Bitcoin sono scesi ai livelli più bassi dal 2023, indicando una riduzione significativa delle posizioni speculative, mentre la pressione di vendita da parte dei detentori di lungo periodo sembra rallentare. In questo contesto, gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato afflussi netti settimanali pari a circa 787 milioni di dollari, i primi flussi positivi da metà gennaio.
Il report evidenzia inoltre il continuo sviluppo del mercato dei Real-world asset (RWA) tokenizzati. Binance ha recentemente quotato su Binance Alpha i titoli tokenizzati Ondo con zero commissioni di trading, mentre cresce il ruolo delle piattaforme decentralizzate come strumenti di price discovery fuori dagli orari dei mercati tradizionali.
Guardando alle prossime settimane, l’attenzione degli investitori potrebbe tornare sui dati macroeconomici statunitensi, a partire dai dati sull’occupazione e dall’inflazione. Secondo Binance Research, il miglioramento dei fondamentali economici potrebbe contribuire a rafforzare gradualmente l’inclinazione al rischio sui mercati.