In occasione di SANA 2026, a Bologna, Bioland presenta “Bio regionale: naturale e più gustoso”, un ciclo di tre cooking show inseriti nel Progetto UE Più biologico regionale in Europa.
Bioland al SANA di Bologna 2026
Attraverso la cucina, il progetto racconta come il biologico regionale sia una scelta naturale, sostenibile e capace di esprimere il gusto, valorizzando le filiere, i territori e il benessere.
Gli appuntamenti si rivolgono a giornalisti, professionisti della ristorazione e pubblico, offrendo esperienze diverse ma complementari, accomunate da un approccio che unisce qualità delle materie prime biologiche, attenzione alla salute, sostenibilità ambientale e cultura gastronomica italiana.
Protagonisti degli showcooking saranno la Prof.ssa Chiara Manzi e gli chef del suo team, esperti di Medicina Culinaria, che affiancheranno alla preparazione delle ricette una spiegazione chiara delle proprietà salutistiche degli alimenti, delle modalità di cottura e degli abbinamenti più corretti per valorizzare al meglio il biologico.
Chiara Manzi
La Prof.ssa Chiara Manzi è esperta di Medicina Culinaria e da anni lavora per unire scienza della nutrizione e della prevenzione con cucina italiana e sostenibilità. Nei cooking show di Bioland interpreta il biologico regionale come strumento concreto di salute quotidiana, valorizzando ingredienti, territori e filiere attraverso ricette della tradizione spiegate in modo semplice, scientifico e accessibile, per migliorare ogni giorno le abitudini a tavola.
Il Progetto UE “Più biologico regionale in Europa”
Il progetto europeo “Più biologico regionale in Europa”, promosso da Bioland Südtirol e Bioland e.V., è una campagna di sensibilizzazione e informazione interattiva sul biologico regionale, attiva dal 2023 al 2026.
Attraverso un tour itinerante con la Biomobile, il progetto ha già visitato 15 città italiane, in parallelo con la Germania, trasformando il biologico in un’esperienza concreta e accessibile.
L’obiettivo è fare chiarezza sul biologico, rafforzare la fiducia nei prodotti bio e sostenere le filiere regionali, parlando alle persone nella loro quotidianità e offrendo alternative sostenibili.
Promuovendo il consumo e la competitività dei prodotti biologici regionali, il progetto contribuisce alla strategia Farm to Fork dell’European Green Deal, che mira a raggiungere il 25% di agricoltura biologica entro il 2030.