Le Borse dell’Asia-Pacifico si muovono in prevalenza in territorio positivo, seguendo l’andamento contrastato registrato nella precedente seduta di Wall Street. Gli investitori restano però prudenti, in attesa dei dati cruciali sul mercato del lavoro statunitense, destinati a incidere sulle aspettative riguardo ai prossimi interventi sui tassi da parte della Federal Reserve.
Borse asiatiche contrastate ma in prevalenza positive, attesa per i dati Usa
L’attenzione rimane inoltre alta sul fronte geopolitico, con i mercati che monitorano gli sviluppi in Ucraina, le tensioni legate al petrolio venezuelano e le proteste in corso in Iran.
In Giappone il Nikkei mette a segno un rialzo dell’1,61%, mentre Hong Kong avanza dello 0,28%. Buona intonazione anche per i listini cinesi: Shanghai sale dello 0,91% e Shenzhen guadagna l’1,32%, sostenute dal ritorno dell’inflazione ai livelli più elevati da febbraio 2023. Tra gli altri mercati dell’area, Seul cresce dello 0,75%, dopo aver toccato nuovi massimi a inizio settimana grazie al contributo dei produttori di semiconduttori. Poco mossa Sydney, che chiude sostanzialmente invariata con un lieve -0,03%.