Le Borse asiatiche si muovono senza una direzione univoca, in una seduta caratterizzata dal buon andamento del comparto dei semiconduttori. A sostenere il settore è stata ancora una volta TSMC, che ha archiviato un trimestre da record e ha annunciato un piano di investimenti particolarmente ambizioso per il 2026, con una spesa in conto capitale stimata tra 52 e 56 miliardi di dollari.
Borse asiatiche contrastate, vola il settore chip dopo i conti record di TSMC
A rafforzare il sentiment positivo sui chip contribuisce anche il nuovo accordo commerciale tra Stati Uniti e Taiwan, che prevede una riduzione dei dazi su numerose esportazioni del gruppo taiwanese e favorisce nuovi flussi di investimenti verso l’industria tecnologica americana.
Sul fronte dei listini, la seduta è stata più prudente in Giappone, dove il Nikkei 225 ha chiuso in calo dello 0,32%. Segno meno anche per le piazze cinesi, con Shenzhen in flessione dello 0,27% e Shanghai in ribasso dello 0,26%.
Andamento debole anche a Hong Kong, che arretra dello 0,55%, mentre si distingue Seul, in crescita dello 0,9%. Positiva anche Mumbai, che avanza dello 0,71%, così come Sydney, che termina la seduta leggermente sopra la parità con un progresso dello 0,46%.