Le Borse asiatiche e dell’area del Pacifico archiviano una seduta pesante, travolte dalle vendite sul comparto tecnologico e dai timori sempre più evidenti di una possibile “bolla” legata all’Intelligenza artificiale. A pesare è anche l’idea che la Federal Reserve possa rimandare a dopo dicembre l’atteso taglio dei tassi, frenando l’ottimismo degli investitori.
Borse asiatiche giù: pesa lo spettro bolla IA e Fed più rigida
Tokyo chiude in profondo rosso, lasciando sul terreno il 2,4%, in scia a Hong Kong, che cede il 2,2%, e ai listini cinesi: Shanghai arretra del 2,4%, mentre Shenzhen registra la flessione più marcata con un -3,4%.
Peggior performance per Seul, che chiude con un tonfo del 3,7%.
Più contenuto il ribasso di Sidney, comunque in perdita di circa 1,5 punti percentuali.
I future sui mercati europei indicano un avvio in rosso, anche se per il momento non si intravedono segnali di un tracollo simile a quello asiatico.