Seduta in prevalenza positiva per le Borse dell’area Asia-Pacifico, in una giornata dominata dall’attesa per la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, che il mercato si aspetta invariati.
Borse asiatiche in progresso, focus su Fed e dati macro globali
A Tokyo l’indice chiude poco sopra la parità con un progresso dello 0,05%, mentre Shanghai avanza dello 0,27%. Performance più robuste per Taiwan (+1,50%) e Seul (+1,69%). In controtendenza Sydney, che termina le contrattazioni in lieve calo dello 0,09%.
Proseguono intanto gli scambi su altre piazze asiatiche: Hong Kong segna un deciso rialzo del 2,43%, Mumbai guadagna lo 0,28%, mentre Singapore arretra dello 0,45%.
I future sui mercati europei indicano un avvio debole delle contrattazioni, mentre quelli statunitensi si muovono in territorio positivo. Oltre alla riunione della Fed, l’attenzione resta rivolta ai dati macroeconomici: in Germania l’indice Gfk sulla fiducia dei consumatori si è attestato a -24,1 punti, meglio delle attese che lo davano a -25,5. In Italia sono attesi gli indicatori sulla fiducia di imprese e famiglie. Dagli Stati Uniti arriveranno invece le richieste di mutui e l’indice manifatturiero della Fed di Dallas. In agenda anche la decisione della Banca centrale del Canada, con tassi attesi fermi.
Sul fronte valutario, il dollaro resta sui livelli più bassi degli ultimi quattro anni, pur mostrando un lieve rimbalzo: il cambio si posiziona a 0,8342 euro, 152,68 yen e 0,7248 sterline. Spicca il forte balzo dell’oro, che sale del 3,84% toccando nuovi massimi a 5.281,52 dollari l’oncia. Andamento più incerto per le materie prime energetiche: il petrolio Wti registra un incremento dello 0,14% a 62,48 dollari al barile, mentre il gas naturale europeo scende dello 0,56% a 38,55 euro per megawattora.