Le Borse asiatiche mostrano un andamento moderatamente positivo, con la maggior parte dei listini in lieve rialzo. L’unica eccezione è Tokyo, che chiude in calo dello 0,5%.
Borse asiatiche in rialzo, Tokyo in controtendenza: focus su BCE e dati USA
A trainare i guadagni è Seul, in crescita dell’1,3%, seguita da Hong Kong con un +0,6% e da Shenzhen che avanza dello 0,4%. Più stabili invece le piazze di Shanghai (+0,1%) e Sydney, che registra una variazione quasi nulla (-0,03%).
In attesa delle decisioni della Banca Centrale Europea e dei nuovi dati USA sui sussidi di disoccupazione, i future sui mercati europei e su Wall Street si muovono con cautela.
Negli Stati Uniti si osserva un lieve arretramento dei Treasury, con i rendimenti in crescita di un punto base, al 4,36%. Il movimento segue i forti rialzi del giorno precedente, innescati dalle aspettative di due tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell’anno, ipotesi rafforzata dalla debolezza dell’economia americana.
Il dollaro continua a mostrare segnali di debolezza, rimanendo sopra il livello di 1,14 rispetto all’euro.
Per quanto riguarda la politica monetaria, oggi è attesa una riduzione dei tassi d’interesse da parte della BCE pari a 25 punti base. Gli operatori attendono anche segnali sulle future mosse dell’istituto centrale, in un contesto reso incerto dalla linea commerciale adottata dall’amministrazione Trump.
Sul mercato delle materie prime, il prezzo del petrolio WTI rimane stabile con una lieve flessione dello 0,1%, attestandosi a 62,77 dollari al barile. L’oro, invece, prosegue il suo trend positivo, salendo dello 0,5% e raggiungendo quota 3.367 dollari l’oncia.