Chiusura contrastata per i principali listini europei, con andamenti differenziati tra le varie piazze finanziarie nel finale di settimana.
Borse europee a due velocità, Milano chiude in rosso (-1,71%): pesano le banche
A Milano la seduta si è conclusa in territorio negativo: l’indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno l’1,71%, fermandosi a quota 45.430 punti, in una giornata caratterizzata da volumi sostenuti, con scambi complessivi superiori a 4,87 miliardi di euro.
Nel resto d’Europa il quadro è rimasto disomogeneo. Parigi ha terminato gli scambi in flessione dello 0,35% a 8.311 punti, mentre Londra ha archiviato la giornata in rialzo dello 0,42% a 10.446 punti. Segno positivo anche per Francoforte, salita dello 0,25% a 24.914 punti, mentre Madrid ha registrato una contrazione dell’1,21% a 17.679 punti.
Sul fronte obbligazionario, il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi a dieci anni è sceso a 60,9 punti base. Il rendimento del decennale italiano ha registrato una riduzione di 2 punti attestandosi al 3,36%, mentre quello tedesco è calato di 2,3 punti fino al 2,75%.
Nel mercato valutario l’euro ha mostrato variazioni limitate nei confronti del dollaro, mantenendosi in area 1,187. Tra le materie prime si è distinta la corsa dell’oro, in rialzo dell’1,89%, mentre il petrolio Wti si è mosso poco, restando stabile intorno ai 62,86 dollari al barile.
A Piazza Affari, tra i titoli migliori della giornata si sono messi in evidenza Inwit (+5,16%), Tenaris (+2,45%), Telecom Italia (+2,16%) e Buzzi (+1,81%).
Sul fronte opposto, forti vendite hanno colpito il comparto bancario. BPER Banca ha chiuso con un ribasso del 5,72%, mentre Banca Popolare di Sondrio ha perso il 5,49%. In calo anche Banco BPM (-4,43%) e Unicredit (-3,79%). Tra i titoli industriali, Ferrari ha ceduto l’1,98%, mentre Stellantis ha limitato le perdite allo 0,62%.
Nel segmento FTSE MidCap si sono distinti in positivo Avio (+5,20%), WIIT (+5,01%), NewPrinces (+4,32%) e Ascopiave (+4,03%). Tra i peggiori invece Interpump ha registrato un crollo del 18,31%, seguita da Cementir (-8,60%) e BFF Bank (-6,38%). In flessione anche Comer Industries (-3,51%).
Nel comparto calcistico, andamento positivo per Juventus (+0,61%) e Lazio (+2,42%).