Avvio positivo per Piazza Affari, che apre la seduta in terreno leggermente favorevole. L’indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,23%, portandosi a quota 44.933 punti nelle prime battute di contrattazione.
Borse europee contrastate. Milano in lieve rialzo
Resta invece sostanzialmente invariato il quadro sul fronte dei titoli di Stato. Il differenziale tra Btp e Bund si mantiene stabile a 60,4 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano registra una lieve flessione, scendendo al 3,49%.
L’andamento delle Borse europee si presenta disomogeneo. I mercati del continente si muovono senza una direzione unitaria, in un contesto condizionato dal nuovo indebolimento del dollaro e dal forte balzo dell’oro, che continua a viaggiare oltre la soglia dei 5.000 dollari l’oncia.
Gli operatori restano cauti in attesa di valutare le ultime indicazioni arrivate da Washington sul tema dei dazi, con le dichiarazioni del presidente Donald Trump che alimentano incertezza sul commercio internazionale. Sullo sfondo permangono inoltre le tensioni geopolitiche, in particolare il conflitto tra Russia e Ucraina.
Nel dettaglio, Londra apre in lieve rialzo con un +0,21%, mentre Parigi avvia le contrattazioni in calo dello 0,15%. Francoforte si muove poco distante dalla parità, con una flessione contenuta dello 0,05%.