Avvio d’anno convincente per Piazza Affari, che nella prima seduta del 2026 mette a segno una performance nettamente migliore rispetto agli altri listini del Vecchio Continente, caratterizzati da un atteggiamento più prudente degli investitori.
Borse europee in rialzo, Milano svetta nella prima seduta del nuovo anno (+0,96%)
La Borsa di Milano termina gli scambi in deciso territorio positivo, con il Ftse Mib in progresso dello 0,96% a 45.374 punti, livello che riporta l’indice sui massimi da dicembre 2000.
Seduta complessivamente positiva anche per le principali Borse europee. A Parigi, il Cac 40 avanza dello 0,56% fino a 8.195 punti, mentre Francoforte chiude con un incremento dello 0,2%, con il Dax a 24.539 punti. Rialzo della stessa entità per Londra, dove il Ftse 100 guadagna lo 0,2% a 9.951 punti. Più brillante la performance di Madrid, con l’Ibex-35 in crescita dell’1,07% a 17.492 punti.
Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta sostanzialmente stabile, attestandosi a 71 punti base. Il rendimento del Btp decennale si posiziona al 3,61%, lievemente superiore al 3,609% del titolo francese Oat.
Nel comparto valutario, il cambio euro-dollaro prosegue senza scostamenti rilevanti rispetto alla vigilia, segnando una variazione nulla. L’oro si muove con un lieve rialzo dello 0,23%, mentre il petrolio è oggetto di vendite diffuse: il Wti scende a 56,72 dollari al barile.
Tra i titoli a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari spicca Fincantieri, che mette a segno un balzo del 5,75%. Ottima seduta anche per STMicroelectronics (+4,25%), Leonardo (+4,19%) e Prysmian (+4,05%).
Sul versante opposto, chiudono in calo Nexi (-1,68%), Telecom Italia (-1,52%), Brunello Cucinelli (-1,28%) e Buzzi (-0,96%).
Nel segmento delle mid cap si mettono in evidenza Technoprobe (+5,98%), Italmobiliare (+3,66%), Brembo (+2,87%) ed ERG (+2,55%). Le vendite più consistenti colpiscono invece Reply (-3,31%), Carel Industries (-2,44%), Moltiply Group (-2,31%) e D’Amico (-2,05%).
Infine, nel comparto sportivo-finanziario, lieve progresso per Juventus, che chiude in aumento dello 0,28%, mentre Lazio arretra dello 0,42%.