Seduta interlocutoria per Piazza Affari, che archivia la giornata poco sopra la parità. Il Ftse Mib chiude infatti in progresso marginale dello 0,03%, a quota 45.732 punti, in un contesto di volumi contenuti, con scambi che si fermano a circa 3,3 miliardi di euro. Il listino principale milanese appare diviso tra acquisti selettivi e prese di profitto diffuse.
Borse europee senza direzione, Milano chiude piatta
Scenario simile anche sulle altre piazze europee, che terminano la seduta senza una direzione univoca. Parigi lascia sul terreno lo 0,04% a 8.358 punti, mentre Londra riesce a strappare un rialzo dello 0,16% a 10.140 punti. Più brillante Francoforte, che guadagna lo 0,57% salendo a 25.405 punti, mentre Madrid si muove appena sopra la parità con un +0,08% a 17.663 punti.
Sul fronte obbligazionario si registra un ulteriore restringimento dello spread tra Btp e Bund decennali, che scende a 62,8 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano cala di 2,7 punti attestandosi al 3,47%, mentre quello tedesco arretra di 2,3 punti al 2,84%.
Sul mercato valutario l’euro si rafforza leggermente contro il dollaro, con un progresso dello 0,41%. Decisa invece la performance dell’oro, che mette a segno un balzo del 2,28%, mentre il petrolio Wti (Light Sweet Crude Oil) chiude in lieve rialzo dello 0,25%.
Tra i titoli migliori del Ftse Mib spicca Fincantieri, che avanza del 3,85% dopo l’annuncio della nuova commessa ottenuta dalla controllata norvegese Vard dall’americana Ocean Infinity per la costruzione di quattro navi Multi-Purpose Robotic Vessels. Bene anche Buzzi (+3,22%), Banca MPS (+2,16%) e Banco BPM (+1,97%).
Sul versante opposto, giornata difficile per Lottomatica, che cede il 4,46% penalizzata dal calo delle scommesse sportive online nel mese di dicembre. Vendite consistenti anche su Stellantis (-4,33%), mentre chiudono in territorio negativo Italgas (-2,52%) e Brunello Cucinelli (-2,03%).
Tra le mid cap si distinguono Ferretti, in progresso del 4,46%, Safilo (+3,41%), Caltagirone SpA (+3,41%) e Anima Holding (+2,21%). In coda al segmento, Banco di Desio e della Brianza perde il 3,43%, Moltiply Group arretra del 3,4%, Reply scende del 3,16% ed El.En lascia sul terreno il 2,67%.
Sul fronte calcistico, tra i titoli quotati, Juventus chiude in rialzo dello 0,37%, mentre la Lazio termina la seduta invariata.